CALCIO FEMMINILE – Sconfitta da dimenticare per la Salento Women Soccer contro la capolista Roma
Trasferta amara e da dimenticare per la Salento Women Soccer, sconfitta a Roma dalla capolista per 8-1 ma costretta, sin dal 9′ minuto, a giocare in dieci contro undici, poi dal 25′ del secondo tempo, addirittura, in nove contro undici. Questo a causa degli infortuni capitati prima alla centrocampista Benny Cucurachi (probabile lacerazione delle fibre superficiali del collaterale laterale), poi della giovanissima portiera Serena Errico (che ha accusato un malore), quest’ultima all’esordio assoluto in Serie B. Impossibile, per l’allenatrice Vera Indino, operare delle sostituzioni, perché le salentine si erano presentate nella Capitale con undici calciatrici contate, a causa di infortuni, problemi di lavoro e di un lutto familiare che ha colpito, poco prima della partenza, la giovanissima Costadura.
“In undici contro undici la partita avrebbe avuto un’altra storia. La Roma probabilmente avrebbe vinto lo stesso ma i contorni della sconfitta sarebbero stati ben diversi. Ad un certo punto, le capitoline hanno cercato il gol anche con tiri da metà campo consapevoli del fatto che in porta ci fosse un difensore – sottolinea il patron Lino De Lorenzis –. Nonostante la doppia superiorità numerica però le romaniste hanno continuato ad attaccare a dimostrazione che l’allenatore Seleman temeva anche la Salento Women Soccer ridotta in nove. Probabilmente, il tecnico romanista aveva ancora nella mente il ricordo della gara di andata in cui le nostre ragazzine misero sotto la Roma, costretta a sfruttare i minuti di recupero per ribaltare il risultato a proprio favore e vincere 3-2. Mi fa piacere sottolineare inoltre come tre dei nove gol subiti in campionato dalla Roma, quindi un terzo, siano stati realizzati dalle calciatrici della Salento Women Soccer“.
Poi De Lorenzis si pronuncia sul duello tra Roma e Bari per la vittoria del campionato: “E’ una mia personalissima opinione ma sono convinto che ad allenatori invertiti probabilmente avrebbe vinto da un pezzo la Roma che dispone del miglior organico del girone per qualità, tecnica ed esperienza. La vera sorpresa del campionato infatti è mister D’Ermilio, tecnico della Pink Bari: alla prima esperienza nel calcio femminile ha saputo dare un gioco ad una buona squadra che fa del collettivo la sua forza. La Roma di Seleman al contrario fa leva esclusivamente sulle individualità di cui dispone”.
Domenica l’atto conclusivo del campionato che ha rilanciato la compagine giallorossa nelle posizioni di vertice della serie B: la Salento Women Soccer ospiterà al comunale di San Donato il Latina. Fischio d’inizio alle ore 15.
IL TABELLINO
ROMA FEMMINILE-SALENTO WOMEN SOCCER 8-1
RETI: 11′ Capparelli, 21′, 26′ e 86′ Privitera, 29′ D’Amico (SWS), 44′ e 51′ De Vecchis, 47′ Lorè, 59′ e 70′ Proietti
ROMA FEMMINILE: Casaroli, Capparelli, Cortelli, Lucci (35′ Sclavo), Morra, Lorè, Volpi, De Vecchis, Proietti, Privitera, Pittaccio (65′ Rossi). Allenatore: Seleman.
SALENTO WOMEN SOCCER: Errico, Lupo, Longo, Ouacif, D’Oria, Zaccaria, Cazzato, Guido, Cucurachi, D’Amico, Bergamo. Allenatrice Vera Indino.
ARBITRO: Silvia Gasperotti di Rovereto.
NOTE: spettatori circa duecento. Recupero: pt 2’; st 1’.
Risultati (penultima giornata): Roma XIV-Domina Neapolis 5-2; Nebrodi-Grifone 4-2; Apulia Trani-Carpisa Napoli 0-1; Roma Femminile-Salento Women Soccer 8-1; Latina-Lazio 0-0; Napoli Dream Team-Bari 0-5.
Classifica: Roma femminile 63; Bari 60; Latina 34; Roma XIV 31; Salento Women Soccer, Carpisa Napoli 29; Lazio 25; Nebrodi 23; Domina Neapolis 20; Napoli Dream Team 19; Trani 17; Grifone Gialloverde 12.
Prossimo turno (domenica 14 maggio): Salento Women Soccer-Latina; Lazio-Trani; Domina Neapolis-Nebrodi; Roma-Pink Bari; Grifone Gialloverde-Napoli Dream Team; Carpisa Napoli-Roma XIV.
