CALCIO FEMMINILE – La Salento Women Soccer chiude il 2017 con un pari nel derby con Trani

Patron De Lorenzis replica alle accuse del Trani: "Avrei fatto volentieri a meno di intervenire ma sono stato costretto a farlo per porre fine alle accuse infondate che ci sono state rivolte da questo giovane dirigente che conferma soltanto una cosa, quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba"

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La Salento Women Soccer chiude il 2017 con un pareggio casalingo (1-1) contro l’Apulia Trani. Per le giallorosse è il quinto risultato utile consecutivo, un ruolino di marcia ha permesso alla squadra allenata da Vera Indino di occupare una posizione di classifica di assoluto privilegio, a soli sei punti dalla zona playoff.

Va detto però che non è stato un bel derby: le ospiti infatti si sono concentrate più che altro su Serena D’Amico, vero spauracchio del tecnico Mannatrizio, e per fermarla le biancazzurre hanno fatto spesso ricorso alle maniere forti. Ne ha fatto le spese una delle tante calciatrici straniere in forza al Trani, la francese Maknoun, espulsa dopo l’ennesimo fallo commesso su D’Amico. In precedenza, l’arbitro aveva graziato Chabane, pure lei protagonista di un brutto gesto nei confronti dell’attaccante giallorossa. Al gol in apertura di Maknoun, brava a sfruttare un paio di rimpalli prima di battere l’ex Tiziana Mariano con un destro angolato, ha risposto a metà del primo tempo Vanessa Zaccaria che ha ribadito alle spalle del portiere Di Bari un assist di D’Amico. Nel finale, l’arbitro Guerra di Venosa, su segnalazione dell’assistente Sibilio di Brindisi, ha annullato un gol realizzato da Raffaella Carrafa per un fuorigioco in realtà inesistente, come evidenziato dalle immagini televisive.

“Pazienza, purtroppo capita anche al direttore di gara e ai suoi assistenti di commettere degli errori. Accettiamo il verdetto del campo e dopo la pausa di Natale penseremo alla prossima partita – sottolinea il patron Lino De Lorenzis che replica alle accuse rivolte da un dirigente dell’Apulia Trani – . Il signor Uva, mi pare si chiami così, vicepresidente del club tranese, ha usato termini forti nei nostri confronti. Questo giovane dirigente ha parlato anzitutto del bellissimo gol del nostro fenomeno Maknoun. Beh, direi che sabato l’unico fenomeno presente in campo indossava la maglia giallorossa numero 7. Sto parlando ovviamente di Serena D’Amico cui il Trani ha riservato un trattamento speciale dal primo all’ultimo minuto di gioco. Faccio presente che D’Amico è la stessa calciatrice alla quale, la scorsa estate, questo giovane ed inesperto dirigente aveva chiesto di trasferirsi al Trani. Roba da non crederci. E ancora: è vero, il Trani ha giocato a lungo in inferiorità numerica ma se Maknoun avesse tenuto mani e piedi a posto non sarebbe stata espulsa. Il nostro gol è regolare, basta rivedere le immagini”.

“E giungiamo ai presunti insulti rivolti dai tifosi del Lecce alle calciatrici del Trani e al presunto lancio di pietre – prosegue De Lorenzis: a volte bisognerebbe contare fino a tre prima di lanciare accuse senza fondamento. Non siamo noi a dirlo: un dirigente del Trani, mentre la partita era ancora in corso, si è scusato per quanto accaduto in tribuna; poi, alla fine, il dirigente accompagnatore tranese, presente in panchina, ha smentito il lancio di pietre: ‘era solo un tappo di plastica’. Per carità, capisco che ci possa essere un po’ di nervosismo nel club tranese alla luce anche degli ingenti investimenti che sono stati fatti per puntare alla vittoria del campionato o almeno al terzo posto in classifica, evidentemente gli sforzi profusi non sono bastati visto che la squadra al momento occupa il quart’ultimo posto in classifica ma a tutto c’è un limite. Sinceramente, avrei fatto volentieri a meno di intervenire ma sono stato costretto a farlo per porre fine alle accuse infondate che ci sono state rivolte da questo giovane dirigente che conferma soltanto una cosa: quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba”.

Ora il campionato di Serie B è fermo, si riprenderà il 7 gennaio con la trasferta nella Capitale per la sfida contro il Grifone Gialloverde.


SALENTO WOMEN SOCCER-APULIA TRANI 1-1
Marcatrici: nel pt 3′ Maknoun (T); 28′ Zaccaria (S).

Salento Women Soccer: Mariano, Coluccia (1′ st Carrafa R.), Zaccaria, Guido, Ouacif, Pinto, D’Amico, Felline, Costadura, Cazzato, Bruno (1′ st Resta; 35′ st Vitti). In panchina: Errico, Carrafa A., Longo. Allenatrice Vera Indino.

Apulia Trani: Di Bari, De Marinis, Chiapperini, Delvecchio, Spallucci, Chabane, Manoun, Borg, Honami, Mariano G., Volpe. In panchina: Ko, Manzi, Iorio, Ventura, Di Grazia. Allenatore Francesco Mannatrizio.

Arbitro: Volpe di Venosa.
Note: spettatori circa duecento. Espulsa: Maknoun (T). Allontanata l’allenatrice Indino (S). Ammonite: Zaccaria (S), Chabane (T).

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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