Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

VIRTUS FRANCAVILLA – Sfida di vertice col Trani: vincere per avvicinare il Mola

Scontro d’alta classifica domani per la Virtus Francavilla. Gli uomini di mister Francioso affronteranno, tra le mura amiche, il forte Trani. Le due squadre sono entrambe a quota 20 punti, distanti 4 lunghezze dal Mola capolista, e sono state costruite per disputare un campionato di vertice. I baresi possono ora contare anche sulle prestazioni di Massimo Fumai, attaccante di sicuro affidamento, giunto alla corte di mister Pizzulli alla vigilia della partita contro l’Ascoli Satriano. E il barese non ha tardato a ricambiare la fiducia della società, lasciando la propria firma già al debutto.

Gli ultimi due turni hanno testimoniato di un Trani in discesa. La pesante sconfitta in casa del Molfetta e il pareggio casalingo contro il modesto Ascoli Satriano dicono di una squadra che non sta attraversando un momento particolarmente brillante, sia sotto il profilo delle prestazioni che sotto il profilo mentale. Nettamente opposta la situazione della Virtus Francavilla. L’avvicendamento tecnico tra mister Pizzonia e mister Francioso ha rigenerato il gruppo e dato uno scossone alla classifica. Per il tecnico ex Brindisi due vittorie su tre partite. In mezzo la sfortunata parentesi di coppa, con la sconfitta di misura in casa del Casarano, dove comunque la squadra ha dato dimostrazione di godere di buona salute e disputato un grande secondo tempo, che lascia ben sperare per il ritorno.

Contro il Vieste e il Galatina, mister Francioso ha schierato un affidabile 4-3-3, in cui le percussioni di Quarta e Carminati sulle ali creano gli spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. Anche la difesa si sta ben disimpegnando, agevolata dal grande lavoro in fase di interdizione di Pizzolla e Biason. E proprio Pizzolla sarà il grande assente nella super sfida col Trani, fermato per un turno dal giudice sportivo. Ancora out Lopetuso, che sta recuperando dall’infortunio. Contro il Trani la Virtus si gioca una fetta di stagione (considerato l’impegno non proibitivo del “Mola col Galatina) e vuole continuare a dare un seguito alle statistiche che vedono i brindisini mai sconfitti in casa in tre anni di storia.