VIRTUS FRANCAVILLA – Pizzonia: “Casarano? Una gara come le altre contro un top club”
Regna l’equilibrio nel campionato di Eccellenza. Dopo quattro giornate non è ancora emersa la figura di una squadra leader. Vincenzo Pizzonia, tecnico della Virtus Francavilla, ha la consapevolezza che le compagini attrezzate non hanno ancora dato il meglio: “E’ un girone tutto da scoprire. Devono ancora emergere valori e forze in campo. Siamo agli inizi e come tutte le fasi d’approccio, ci vuole tempo per capire la cifra tecnica di ciascun club”.
Casarano e Andria in particolare, partite con i favori del pronostico, stanno evidenziando un passo zoppicante: “In questa fase è ammissibile, non c’è niente di anormale. L’Andria è stato forgiato in fretta e furia e paga una programmazione non prodotta per tempo; il Casarano ha risorse di pregio, verrà fuori, vedrete. Anche ad organici di qualità va dato tempo per ambientarsi, affiatarsi e ritrovarsi”. Proprio domenica c’è la sfida coi rossazzurri di Longo, ma Pizzonia smorza la rivalità dopo il testa a testa dell’anno scorso in Promozione: “Una gara come tante, non carichiamola troppo di significato”.
La Virtus poteva incamerare qualche punto in più: “Non sono turbato anche se si poteva indubbiamente fare meglio. Con il Molfetta nulla da recriminare, pari giusto e riconosco che gli avversari a tratti ci hanno messo sotto. Col Massafra invece abbiamo costruito occasioni da rete in grande quantità, segnando solo una volta. Poi loro si sono chiusi. Non dimentichiamoci che siamo una squadra diversa rispetto a quella della passata stagione”.
Pizzonia è consapevole dei limiti dei suoi: “In fase offensiva non incidiamo quanto dovremmo. Fatichiamo perché non possiamo disporre di una prima punta. O meglio c’è e si chiama De Benedictis ma Angelo è arrivato con qualche chilo di troppo e per ora centelliniamo le sue prestazioni. Carminati invece non è una boa offensiva, a lui piace agire più come attaccante di complemento. Con De Benedictis sarà una coppia ben assortita. Anche se, avendo a disposizione una batteria di attaccanti comprendente anche Quarta e Marino, si può anche pensare di varare un modulo a trazione anteriore con il tridente”.
