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UGENTO – Oliva: “A Martina con rispetto ma senza paura. La vittoria e i playoff se li giocheranno…”

Nelle prime cinque uscite stagionali, l’Ugento ha collezionato tre vittorie e due pareggi, risultati che tramutati in numeri significano undici punti e primo posto in classifica; grande soddisfazione per la partenza, ma anche un po’ di rammarico forse, per  aver subito due pareggi in rimonta nelle ultime due apparizioni tra le mura amiche: “Se oggi guardo la classifica non posso che essere soddisfatto ma soprattutto orgoglioso dei miei ragazzi – racconta a SalentoSport il tecnico giallorosso Mimmo Oliva, un gruppo che attraverso il duro lavoro e i sacrifici è riuscito a conquistare tutto sul campo e con grande merito, come dimostra anche la voce zero nella casella sconfitte; magari aver subito due rimonte con Otranto e Deghi può lasciare un po’ di amaro in bocca, ma occorre dare anche merito agli avversari che ci hanno creduto fino alla fine. Ad essere sincero io credo che in un campionato così lungo esiste una sorta di compensazione degli episodi, quindi nessun rammarico e testa alta, consapevoli che il nostro obbiettivo principale resta sempre e comunque la salvezza”.

Nelle prime cinque uscite stagionali si è da subito denotato un campionato molto equilibrato, con tre compagini al comando, e molte inseguitrici con il fiato sul collo: “Fino ad oggi – aggiunge il tecnico ex Casarano – il campionato sta rispettando le attese iniziali, confermandosi molto tosto ed equilibrato; io personalmente sono convinto che alla fine i valori verranno fuori e a giocarsi la vittoria finale ed un piazzamento nei playoff saranno squadre come il Corato, la Fortis Altamura, il Martina, il Trani stesso che senza la penalizzazione oggi avrebbe gli stessi punti nostri, e ci metto anche il Barletta, che una volta trovato la giusta quadra, dirà certamente la sua, considerando che i biancorossi possono contare su un organico di primissimo livello”.

Domenica l’Ugento fará visita al Martina in uno scontro ad alta quota, che non spaventa il tecnico giallorosso: “Certe sfide in determinati stadi e con avversari dal grande blasone, sono senza dubbio belle da vivere e da giocare, con grande rispetto, ma senza paura, perché credo che la paura nel calcio è una parola che non debba esistere; entreremo in campo consapevoli della loro forza, ma altrettanto vogliosi di giocarci la nostra partita a viso aperto utilizzando al meglio le nostre armi, poi – conclude Oliva – al termine dei novanta minuti sarà il campo a dare il suo verdetto”.