TRICASE – I tifosi al presidente Stefanelli: “Dimettiti, Tricase non ti vuole”
I Rum Boys 2006 alzano la voce. Il gruppo organizzato dei tifosi del Tricase si schiera apertamente contro l'attuale presidente rossazzurro, Alfredo Stefanelli, invitandolo ad abbandonare l'incarico. Ecco il comunicato che vi riportiamo integralmente:
"E’ giunto il momento di rompere ogni tipo di silenzio e di alzare la voce: il Tricase e la città di Tricase meritano rispetto. L’amore e la passione che unisce noi tutti nei confronti della nostra squadra che ha scritto pagine importanti della storia del calcio salentino e pugliese, ci porta a scrivere un comunicato in cui vogliamo esprimere tutto il nostro disappunto e la rabbia nei confronti di un personaggio che NON MERITA neanche lontanamente di definirsi PRESIDENTE di un club come il NOSTRO TRICASE.
Riteniamo che i comportamenti assunti dal signor Alfredo Stefanelli sin dall’inizio dell’attuale stagione calcistica nei confronti di ex e attuali dirigenti, calciatori, allenatori, ultras e tifosi in genere, infanghino il nome e la storia del calcio cittadino. Tali comportamenti sono tipici della peggior figura del “padre padrone”, una figura dalla quale Tricase, il calcio tricasino e i tifosi sentono la necessità di prenderne seriamente le distanze. Il Tricase è una società di calcio che rappresenta l’intera cittadinanza e non una azienda privata a conduzione familiare, dove la “proprietà” è libera di fare i propri “comodi”, e finanziare la squadra non dà il diritto di ridicolizzarla: la Maglia Rosso-Blu si ama e si rispetta come si rispettano i Tifosi, non come ha fatto lei nei confronti della città, di persone che hanno fatto parte e che continuano a fare parte della nostra storia, come il “capitano” Gianni Colonna e tutti coloro che hanno la fede rossoblù.
Presidente, così come l’abbiamo accolta quando ha salvato la nostra compagine, la invitiamo ora per il bene della squadra e di Tricase a rassegnare le dimissioni dal Suo incarico indipendentemente dalla possibilità che altre persone possano aver voglia di investire concretamente e in modo serio nel NOSTRO TRICASE facendo crescere o quanto meno non danneggiare ulteriormente il nome della nostra Città.
Noi non molleremo mai e se pur senza alcuna manifestazione di tifo come nelle ultime partite causa problemi interni che speriamo risolvere il più presto possibile, per il TRICASE a modo nostro ci saremo sempre seguendo la linea di pensiero che vede la nostra città essere rappresentata in eccellenza o in terza categoria ma senza STEFANELLI “PRESIDENTE” . Motivo per cui nelle partite casalinghe fino a quando ci sarà il tuo nome accostato al TRICASE, lasceremo il nostro settore vuoto accentuando il deserto che durante l’arco del campionato hai portato al San Vito! IL TRICASE SIAMO NOI!".
RUM BOYS 2006
