foto: Racale-Spinazzola: spunta l'arcobalenoph: SalentoSport
ECCELLENZA – Sorrisi solo per il Racale, Ugento protesta: magro il bottino per le leccesi. I tabellini della 5ª
Quinta giornata magra di punti per le salentine. Festeggia il bottino pieno solo il Racale che supera meritatamente lo Spinazzola. A secco Novoli (0-1 col Bitonto), Ugento (1-3 con l’Ostuni con annesse proteste), Maglie (0-2 contro il Taranto) e Galatina (ko 3-0 a Trani). Pari per Brilla e Taurisano (quarto risultato utile consecutivo) nello scontro diretto; oggi lo Squinzano va a far visita all’Unione Calcio per riprendersi la vetta, momentaneamente occupata dal Canosa, alla quarta vittoria su cinque partite. Sembra ingranare il Taranto di Luca Tiozzo; colpo esterno dell’Ostuni che tiene il passo di Taranto e Trani e aggancia l’Acquaviva. In coda il Brilla aggancia il Novoli (un punto nelle ultime quattro) mentre il Maglie contro il Taranto non aveva di certo un compito facile. Quarto ko di fila per il Galatina, fermo ancora a tre punti, due in più dell’Ugento. In coda ancorato a quota zero il solo Spinazzola.
I tabellini della quinta di Eccellenza:
A. TOMA MAGLIE-TARANTO 0-2
RETI: 29’ pt Morales, 33’ pt Losavio
A. TOMA MAGLIE: De Carlo L., Marocco, Mazzei (3’ st Cariddi), Perez, Farisè, Baeza, Paglialunga (36’ pt Milanese), Andrisani (21’ st Stragapede), Sosa, De Carlo S. (35’ st Tejada), Tataru (3’ st Amato). All. Giordano.
TARANTO: Baietti, Hadziosmanovic, Lupo, Delvino, Morales, Lanzolla, Vukoja (40’ st Skoric), Angiulli (14’ st Di Paolantonio), Losavio (14’ st Saraniti), Corvino (35’ st Taurino), Soldani (44’ st Lenti). All. Tiozzo.
ARBITRO: Catapano di Torino.
(US Toma Maglie, Salvatore Maruccio) – La Toma Maglie perde 2-0 contro un Taranto che decide la sfida nell’arco di poco meno di quattro minuti. A segno Morales e Losavio.
Mauro Giordano presenta una formazione con alcuni cambiamenti: Farisè torna a disposizione e Sosa parte titolare dopo la gara di Coppa Italia. In panchina il nuovo arrivo Stragapede. De Carlo L. tra i pali, con Marocco, Baeza, Farisè e Mazzei in difesa. A centrocampo Perez agisce da play, affiancato dalle mezzali Andrisani e Paglialunga. In attacco Sosa è il riferimento centrale, con De Carlo S. e Tataru sugli esterni. Luca Tiozzo conferma il 3-4-3 già utilizzato contro l’Atletico Racale. Baietti difende la porta, mentre il terzetto arretrato è composto da Delvino, Lanzolla e Morales. Hadziosmanovic e Lupo agiscono sulle corsie, con Vukoja e Angiulli in mezzo. In avanti spazio a Corvino, Losavio e Soldani. Nel primo tempo gli ospiti provano subito a prendere campo, anche se senza particolare aggressività. I giallorossi cercano di mantenere ordinate le catene e di muoversi in maniera compatta, così da non concedere spazi sulle corsie. De Carlo viene impegnato poco, mentre Baietti deve intervenire soltanto nel finale della frazione. La formazione ionica detta i tempi, ma la prima vera occasione arriva al 23’, con De Carlo L. che blocca in presa bassa senza affanni. Poco prima i padroni di casa avevano tentato il contropiede con Tataru, fermato dalla difesa. Un’altra ripartenza viene costruita due minuti più tardi, ma anche in questo caso la retroguardia rossoblù riesce a disinnescare la minaccia. Al 29’ arriva il vantaggio degli ospiti con Morales, sugli sviluppi di un calcio d’angolo concesso dopo un’azione apparentemente non pericolosa. Passano quattro minuti e arriva il raddoppio. L’azione si sviluppa sulla fascia destra e si conclude con l’assist di Soldani per Losavio, che non sbaglia davanti alla porta. Giordano corre ai ripari inserendo Milanese al posto di Paglialunga. I padroni di casa cercano allora di avanzare il proprio baricentro e, soltanto nel finale, riescono a rendersi pericolosi, prima su una punizione conquistata da Tataru e poi sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa i giallorossi cercano di riaprire la partita, mentre gli ionici si concentrano soprattutto sulla gestione del doppio vantaggio. Il gioco si sviluppa prevalentemente nella zona centrale del campo, con la squadra ospite che abbassa i ritmi e non forza le giocate. Al 3’ un retropassaggio rischia di complicare la situazione, con Corvino che si ritrova il pallone tra i piedi, ma l’arbitro interrompe l’azione. Dopo il quarto d’ora aumentano le interruzioni, tra falli e sostituzioni, e la gara perde ritmo. Nel finale gli ospiti sfiorano il tris con Skoric, che a tu per tu con De Carlo L. calcia fuori. In pieno recupero arriva l’ultima chance per accorciare le distanze: Tejada serve Milanese, ma il numero 99 non riesce ad agganciare il pallone. L’azione prosegue e Cariddi calcia di poco a lato. Si chiude così sul 2-0 la quinta giornata di campionato, con la Gradinata Est che continua a incitare la squadra attraverso lo striscione: “Oltre il risultato”.
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ATL. RACALE-N. SPINAZZOLA 2-1
RETI: 30′ pt Bonoha (R), 2′ st Prinari (R), 48′ st Tabares (S)
ATL. RACALE: Sendin, Lamberti, De Santis, Pirretti (42′ st Liquori), Signore, My, Lonzo, Bonoha (18′ st Patarnello), Martina (16′ st Prete), Siverio (16′ st Mocdece), Prinari. All. Tartaglia.
N. SPINAZZOLA: Sapri, Loconte (6′ st Dell’Aglio), Bellino (20′ st Massari), Gabriele, Simone, Cappellari, Schiavone (1′ st Montereale), Silvestri, Bozzi, Dargenio (32′ st Tabares), Quarta (6′ st Gramegna). All. Maino.
ARBITRO: Accoto di Casarano.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Secondo successo casalingo e stagionale per il Racale che s’impone meritatamente allo Spinazzola in una giornata all’insegna della pioggia e del sole, dell’arcobaleno e della solidarietà. Il club del presidente Francesco Cimino, infatti, ha destinato l’incasso della partita a Donato Greco e Tiberio Troisi, due commercianti di Melissano la cui attività è andata distrutta a causa di un incendio scoppiato lo scorso 11 settembre. Il terreno regge bene nonostante i due acquazzoni che si sono scatenati durante l’incontro. Il Racale prende subito in mano l’iniziativa andando al tiro due volte con Siverio che manca di poco lo specchio. Al 29’ violenta punizione di Pirretti deviata in corner da Sapri. Sugli sviluppi, Lamberti si vede respingere la girata al volo ma sul pallone vagante si avventa Bonoha che infila in porta il gol del vantaggio biancazzurro, suo terzo stagionale. La formazione di casa gestisce bene il vantaggio, lo Spinazzola non si rende pericoloso. In avvio di ripresa raddoppio racalino con un pregevole destro a giro di Prinari che s’insacca sotto l’incrocio. Solo sul doppio svantaggio si vedono gli ospiti con Gramegna e Silvestri ma cedono il fianco alle veloci ripartenze biancazzurre: su una di esse, Lonzo fallisce il 3-0. Cappellari cerca il gol da 40 metri su pallonetto, deviato da Sendin in angolo. Il neo entrato Tabares sfiora il gol della bandiera al 32’. Gli va meglio in pieno recupero, quando beffa Sendin con un bel tiro da fuori che vale il 2-1 definitivo.
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UC BISCEGLIE-SQUINZANO 1-2 (giocata lunedì)
RETI: 25’ pt Ramos (UC), 46′ pt D’Anna (S), 38′ st Gemma (S)
UC BISCEGLIE: Lullo, Pignataro, Monopoli, Lobjanidze, Loseto (44′ st Conte), Touray, Diaz (12′ st Pucinelli), Zinetti (25′ st Barrasso), Ramos, Amoroso, Bellomo (16′ st Croce). All. Di Simone.
SQUINZANO: Partal, Arnesano, Sanchez, Greco, Fineo (31′ st Gemma), Caleir, Montinaro (12′ st Mancarella), Ciraci, Iaia, Bonicelli (12′ st Ortigao), D’Anna (41′ st Espindola). All. Funaro.
ARBITRO: Antico di Taranto.
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BRILLA CAMPI-TAURISANO 0-0
BRILLA CAMPI: Menendez, Carrozzo, Cucci, Milessi, Moran, Layus, Calò, Dell’Atti, Cavaliere, Olibardi (24′ st Fatty), Prete (34′ st Cofano). All. Calabuig.
TAURISANO: Liso, Raffin, Bianco P., De Vasconcelos, Cavaliere, Pennetta, Bianco M., Maiolo (9′ st Morleo), Lezcano (7′ st Miggiano), Boedo Varela (24′ st Okoh), Mballa (28′ st Ponzo). All. Sportillo.
ARBITRO: Bruno di Lecce.
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CANOSA-ACQUAVIVA 2-1
RETI: 2′ pt Castro (C), 24′ st Di Piazza (C), 38′ st Di Cagno (A)
CANOSA: Masi, Cafagna, Di Fulvio, Visani (1′ st De Gol), Farinola (31′ st Lamacchia), Bernaola, Castro (17′ st Rotondo), Iagulli, Lavopa, Di Piazza, Lattanzio. All. De Candia.
ATL. ACQUAVIVA: Di Toma, Gningue, Cassini, Conceicao, Di Cillo, Matarr, Graziano, Pereira (23′ st Di Cagno), Goh, Fall (1′ st Florez), Costa. All. Esposito.
ARBITRO: Di Domenico di Isernia.
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UGENTO-OSTUNI 1-3
RETI: 21′ pt Mercurio (O), 41′ pt Marasciulo (O), 12′ st Ferrante (O), 14′ st Zingarelli (U)
UGENTO: Colazo (1′ st Stella), Mbodji (1′ st Larrucea), Marcè, Graziano, Castillo, Macias, Giacobbe, Romano (25′ st Unai Veiga), Zingarelli, Albin Gomez (43′ st Fiorella), Hidalgo (25′ st Becerri). All. Oliva.
OSTUNI: Trevisano, Fortunato, Parisi, Marasciulo (23′ st Massari), Gomez, Patronelli, Zaccaria, Ferrante, Ingredda (17′ st Zolezzi), Mercurio (29′ st Bari), Sowe. All. Solidoro.
ARBITRO: Simone di Molfetta.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Amarissima sconfitta interna per l’Ugento che cede il passo all’Ostuni sul terreno amico del “Comunale” al termine di un match stregato per i giallorossi e ricco di veleni. I tre punti conquistati dai brindisini lasciano la compagine salentina sui bassifondi alla classifica del girone unico di Eccellenza pugliese, penalizzata dalla sfortuna ma anche da gravi disattenzioni difensive. La cronaca dell’incontro racconta di un inizio di gara davvero paradossale per i padroni di casa. L’Ugento approccia bene la sfida e a cavallo del 13′ colpisce due traverse identiche sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo, prima con la capocciata di Romano e subito dopo quella di Graziano. L’Ostuni non esita a replicare: prima colpisce un palo con Sowe, poi trova la via del gol al minuto 21 con Mercurio che beffa Colazo con un tiro in diagonale da sinistra. L’Ugento incassa ma reagisce con veemenza, trovando però sulla sua strada il terzo clamoroso legno della contesa al 27′: azione avvolgente rifinita a sinistra per Marcè, il cui bolide a botta sicura si stampa ancora una volta contro il montante. Prima dell’intervallo arriva la doccia fredda del raddoppio gialloblù firmato da Marasciulo in seguito a un nuovo pasticcio difensivo ugentino. In avvio di secondo tempo le speranze di rimonta dei locali vengono subito affossate dal tris dell’Ostuni, realizzato da Ferrante al 12’ su un ennesimo regalo del reparto arretrato di casa. L’Ugento ha un sussulto d’orgoglio due minuti dopo, quando Zingarelli indovina un perentorio sinistro sotto la traversa da posizione defilata che riaccende la speranza: è 1-3. I salentini gettano il cuore oltre l’ostacolo spingendosi in avanti con la forza della disperazione per provare a riaprire il match, ma l’Ostuni si difende con ordine, spezzetta continuamente la manovra in una ripresa in cui si gioca pochissimo e si rende pericoloso in ripartenza fino al triplice fischio finale dell’arbitro. Al termine del confronto, l’enorme amarezza per il risultato ha lasciato spazio alla ferma protesta della società di casa, affidata alle parole del vicepresidente Cosimo Bellisario. Un intervento durissimo che prefigura scenari drastici per il prosieguo del torneo: «È davvero inconcepibile – sono le parole di Bellisario – che questa società continui a essere fatta oggetto di arbitraggi non all’altezza. Anche oggi la terna ha dimostrato evidenti limiti, sbagliando la quasi totalità delle decisioni all’interno di una partita pure priva di sostanziali difficoltà. Pur riconoscendo i meriti dell’avversario di giornata, è davvero mortificante recitare ogni domenica il ruolo delle vittime sacrificali. Ugento è una piazza tranquilla, ma sono tantissimi i sacrifici che la società fa, assieme agli sponsor che la sostengono, al fine di tenere fede a tutti gli impegni assunti. Dinanzi al perdurare di queste situazioni, che possono essere verificate in ogni momento attraverso i filmati video a nostra disposizione, esiste la possibilità concreta di ritirare la squadra dal torneo di Eccellenza». Sono quattro su cinque, dunque, le sconfitte rimediate dai giallorossi in questo avvio di campionato. Nel prossimo turno, Albin Gomez e compagni faranno visita all’Acquaviva mentre l’Ostuni, che sale a quota nove portandosi nella parte alta della graduatoria, domenica prossima ospiterà il Galatina.
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COSMANO FG-POLIMNIA 2-1
RETI: 21′ pt Caruso (P), 31′ st Caggianelli (C), 44′ st Colonna (C)
COSMANO FG: Armenise, Acquaviva, Divittorio (15′ st Longo), Paolillo, Mascia (32′ st Colonna), Botticelli, Patierno (1′ st Cormio), Landi (19′ st De Marco), Caggianelli, Sfrecola, Iddi (16′ st Aroca). All. Mascia.
POLIMNIA: Semeraro, Nacci, Brigida, Cafarella, Cantalice, Ripanto, Milella, Caruso (36′ st Buonamico), Palmisano (43′ st Buonsante), Niang, Caserta (19′ st Impedovo). All. Satalino.
ARBITRO: Cacchiarelli di San Benedetto del Tronto.
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S. TRANI-GALATINA 3-0
RETI: 5′ pt Loiodice, 18′ st Turitto, 25′ st Acosta
S. TRANI: Silvestri, Acosta, Neri (20′ st D’Addabbo), Gonzalez, Donnarumma, Martinez, Turitto, Loiodice (27′ st Milli), Lanzone (10′ st Tkachuk), Fischetti (10′ st Yeboah), Flores (12′ st Capobianco). b. Moscelli.
GALATINA: Caroppo, Candido (23′ st Moriba), Dorini, Marin (33′ st Flordelmundo0), Fruci, Togora, Monteduro, Lupo, Mariano (17′ st Panadero), Prekducaj (33′ st Sabello), Abatelillo (17′ st Mirizzi). All. Marino.
ARBITRO: Carlucci di Molfetta.
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NOVOLI-BITONTO 0-1
RETI: 16′ pt Saani
NOVOLI: Suma, Semeraro (22′ st Tarantino), Dell’Anna, Stranieri, Forlino, De Blasi, Avantaggiato, Natale M. (30′ st Natale D.), Chabboura (36′ st Miglietta), Cirio (8′ st Ciracì), Patanelli (9′ st De Luca). All. Luperto.
BITONTO: Cozzella, Cariello (8′ st Catalano), Delgado, De Luca, Cutrone, Natola, Bigongiari (28′ st Venanzio), Napoli (47′ st Meliddo), Saani, Demichele (42′ st Bux), Palazzo. All. Modesto.
ARBITRO: Albano di Taranto.
