Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

V. FRANCAVILLA C. – R. Bartoli a SS: “Dobbiamo restare concentrati…”

Difensore centrale con un passato importante tra dilettanti e professionisti (Chieti, Campobasso, Carpi, Matera, Molfetta) che, quando è stato chiamato in causa da Antonio Calabro, non ha mai deluso. Renato Bartoli è uno di quei difensori che ogni allenatore vorrebbe avere: sempre pronto e concentrato, il suo apporto alla squadra è costante.

In Coppa Italia, il Lanusei si è dovuto piegare: un 4-0 eloquente. Tutto troppo facile?
La partita si è messa bene per noi, perchè l’abbiamo sbloccata per primi e l’abbiamo fatta nostra. Il risultato potrebbe far pensare ad una partita facile ma l’avversario non lo era assolutamente. I sardi possono contare su giocatori che hanno vinto campionati di Serie D e altri che hanno militato nei Pro. Siamo stati bravi noi ad imporci come abbiamo già fatto a novembre, contro il Nardò, con lo stesso risultato. E il Nardò non è assolutamente una squadra scarsa.

Passaggio del turno archiviato, la finale è più vicina: siete informati sui prossimi avversari?
Siamo informati sulle avversarie, sempre. Ora però dobbiamo restare concentrati: la finale non è ancora nostra e servirà una partita determinata in Sardegna. Potessi scegliere, prefirei incontrare una squadra che ha già vinto il suo campionato.

Domenica, intanto, si va ad Altamura. Con una vittoria potreste già mettere una mano sul campionato.
Senza il supporto della matematica non possiamo cullarci e non possiamo festeggiare. Servirà tanta concentrazione contro l’Altamura per portare casa una vittoria importante. Dopo resterebbero tre partite, di cui due al ‘Giovanni Paolo II’. Quindi è ancora presto per fare certi discorsi.

Nell’ordine giocherete contro Ascoli Satriano, Ostuni (in trasferta) e Castellaneta: un finale di campionato in discesa?
Sono tre squadre che stanno nei bassifondi della classifica ma, in questo campionato difficile, ogni partita ha una storia a sé. Per ora pensiamo allo Sporting Altamura: partita fondamentale.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment