OSTUNI – Bruni avverte la squadra: “Il difficile arriva adesso”. E su Volpicelli…
Origine toscane, uno scudetto vinto con il Verona e un palmares da allenatore di quelli importanti: eppure Luciano Bruni, oggi tecnico dell’Ostuni, ha scelto di ripartire dai dilettanti. “Mettersi in discussione è un dovere per ciascuno di noi – spiega il trainer livornese – e quando sei disoccupato e hai voglia di campo, capisci che ogni opportunità di lavoro va saggiamente ponderata”. Nella scelta di guidare la compagine gialloblu ha inciso la conoscenza con il presidente: “La profonda amicizia che mi lega alla famiglia Marzio, conosciuta al torneo estivo di Ostuni, quando ero alla guida della Primavera della Sampdoria, ha reso naturale e semplice siglare un’intesa”.
Il lavoro svolto finora è stato di primo livello, occupando la compagine brindisina con 12 punti il secondo posto in classifica, ma Bruni preferisce restare con i piedi per terra: “Piano ad esaltarci, il difficile arriva adesso dovendo confrontarci con Virtus Francavilla, Casarano, Andria, tutte formazioni organizzatissime”.
L’uomo copertina dell’Ostuni non può non essere Volpicelli che con 5 centri, insieme a Giorgetti, guida la classifica cannonieri della Premier League pugliese. “È arrivato dal Nardò come punta esterna – spiega l’allenatore toscano – ho capito subito che è un centrale offensivo che conosce la porta. Con il lavoro può crescere e salire di categoria”. E sugli obiettivi poche parole, ma chiare: “La permanenza – conclude Bruni – prima arriva e meglio è per tutti. Non voliamo di fantasia, per favore”.
