NOVOLI – Terremoto in casa rossoblù: fuori Carlucci, Giorgetti e Elia

"Elia via per motivi strettamente personali. Giorgetti e Carlucci a causa di un rendimento non proprio all'altezza delle aspettative. Mai pensato ad un esonero di Schipa", dice il ds del Novoli

spagnolo

Foto: Simone Schipa e Luca Spagnolo

Terremoto in casa Novoli: all’indomani dell’ennesima sconfitta in campionato la società ha deciso di mettere fuori rosa il centrocampista Andrea Carlucci e l’attaccante Francesco Giorgetti. Via anche il difensore Matteo Elia. La conferma arriva, in esclusiva per Salento Sport, dal direttore sportivo Luca Spagnolo. “Nel caso di Elia si tratta di un allontanamento volontario, dovuto a motivi strettamente personali. Per quanto riguarda gli altri due, la società ha valutato da parte degli stessi un rendimento non proprio all’altezza delle aspettative. Abbiamo risolto il rapporto”.

Col mercato invernale alle porte, Spagnolo sarà, dunque, costretto a un super lavoro, per cercare di rimettere al loro posto le tessere mancanti. “Bisognerà agire subito – ammette il dirigente rossoblù -. “Mi sto già muovendo e ho diversi profili per le mani”. Giorgetti e Carlucci, pagano, forse, anche il momento generale della squadra: due punti nelle ultime cinque partite sono un bottino piuttosto misero per un organico di buon livello come quello del Novoli.

Abbiamo una rosa di tutto rispetto, ma non ci dimentichiamo che il nostro obiettivo resta la salvezza. Chi pensava che potessimo ambire ai play off ha fatto un errore di valutazione. È già un grande risultato poter mantenere la categoria in una piccola comunità di seimila anime”. Ma come spiega, Luca Spagnolo, il trend negativo delle ultime giornate? “Gli infortuni hanno avuto un peso specifico importante, come anche la sfortuna. Biasco fuori due mesi e mezzo, Cocciolo non ancora al 100%: sono tutte situazioni che incidono”. In tutto ciò, la posizione di mister Schipa è solidissima. “Non ho nulla da rimproverare né alla squadra né al mister e al suo staff tecnico. Anzi, smentisco categoricamente le voci secondo le quali la posizione del mister sarebbe a rischio. Abbiamo fiducia nella bontà dei suoi metodi di lavoro. Mai pensato a un suo esonero”.

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