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NOVOLI – Scarcella ripercorre una grande annata: “Mi godo il momento, in rossoblù trattato da re…”

I calciatori sono un po’ come i vini: alcuni maturano prima, altri, invece, maturano dopo. Per Salvatore Scarcella, attaccante classe 1983, il processo di maturazione massima è, evidentemente, coinciso, con questa stagione. Ventuno centri in campionato e titolo di capocannoniere del torneo da esibire nella sua personale bacheca. Un risultato eccezionale, anche per uno che è sempre stato abituato a segnare, perché imporsi in un campionato particolarmente difficile come quello di quest’anno, e farlo attraverso una piccola squadra come il Novoli, non sono roba da poco. Ventuno gol per stracciare il proprio personale record di nove gol in Eccellenza, che risale alla stagione col Fasano, ventuno gol per contribuire, in maniera determinante, alla facile salvezza del Novoli.

Che poi di facile e scontato, a inizio stagione, non c’è mai nulla. “Abbiamo capovolto tutti i pronostici che davano la squadra come sicura protagonista dei bassifondi della classifica -sottolinea, in esclusiva per SalentoSport, con forza l’attaccante brindisino – . A nessuno piace partire da sfavorito. Volevamo dare continuità al discorso iniziato nella precedente stagione, e con impegno e umiltà ci siamo riusciti. Abbiamo messo insieme numeri importanti. Alla fine, il lavoro paga sempre. Numeri e risultati cui ha contribuito il lavoro instancabile di mister Simone Schipa. “Per noi è stato fondamentale. È un allenatore che trasmette tanta tranquillità, quella che in pochi hanno saputo darmi nel corso della mia carriera. Inoltre è molto competente, prepara sempre bene le partite e non perde mai il polso della situazione. Dal punto di vista umano, ci tiene molto a curare i rapporti interpersonali anche fuori dal campo. Il 70% dei successi del Novoli, in questi ultimi tre anni, è merito suo.

Merito, anche, del contributo, in fase realizzativa, apportato da bomber Sasà. “All’inizio di una stagione, non mi pongo mai dei traguardi personali. L’unico obiettivo che mi prefisso, è quello di dare sempre il massimo. Fin dalla preparazione mi sono impegnato tantissimo per ripagare la fiducia della società. Una società che, nonostante fosse dimissionaria per i noti problemi legati al campo, ha sempre onorato tutti gli impegni e non ci ha mai fatto mancare il proprio appoggio. Ho avvertito fin da subito la fiducia dell’ambiente e dei tifosi e sono stato sempre supportato dalla squadra. Per questo dedico il titolo marcatori a tutti loro”. Nella classifica cannonieri, Scarcella è riuscito a lasciarsi alle spalle attaccanti del calibro di Manzari, Tedesco, Villa e, a parte Manzari, che ha realizzato cinque gol meno di lui, ha poi fatto il vuoto intorno a sé. Quanta differenza c’è, per un bomber, nel giocare in una piccola squadra, tutta al proprio servizio, o in una grande squadra, dove, evidentemente, i pro e i contro sono opposti? “Non è importante dove giochi, ma quanta fame hai. Di sicuro, militare in una realtà come quella del Novoli comporta più responsabilità, perché intorno hai tanti ragazzi, talvolta anche privi di esperienza. Non ci dimentichiamo che l’ossatura di questa squadra è costituita dal gruppo ripartito dalla Prima Categoria. Siamo la dimostrazione che i risultati possono arrivare anche senza investire grossi budget”.

E di soddisfazioni, in questa stagione, i rossoblu se ne sono tolte parecchie, prima, fra tutte, la vittoria, nel girone d’andata, contro i campioni della Virtus Francavilla Calcio. Ma qual è la partita che bomber Scarcella ricorda con più piacere? “Sicuramente quella in casa contro l’Altamura. Su un campo in non perfette condizioni per via della pioggia, abbiamo disputato la più bella gara stagionale, incorniciata dalla mia tripletta. In particolare, la seconda rete, stop di petto e pallonetto da centrocampo, è il gol più bello che ho realizzato quest’anno”. Il campionato è appena terminato e forse sarebbe presto iniziare a parlare di prospettive future, se non fosse che il soggetto in questione è il principe dei marcatori della Premier League pugliese. “Per il momento mi godo questo mese e mezzo che manca alla riapertura del calcio mercato. Valuterò sicuramente tutte le proposte che arriveranno, anche se la mia priorità va al Novoli, per rispetto del trattamento, da vero re, che mi hanno riservato. A patto, naturalmente, che la società, ancora dimissionaria, sistemi tutte le questioni interne”.

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