NOVOLI – La rabbia di Spagnolo: “Aggrediti in modo barbaro, tutto si poteva fare tranne giocare a calcio”
La ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza sarà ricordata più per i fatti incresciosi verificatisi a Bitonto che non per i fatti di cronaca sportiva. Com’è, ormai, noto, infatti, poco prima dell’arrivo allo stadio, il pullman del Novoli è stato assalito da una fitta sassaiola e dal lancio di alcune bombe carta. Il racconto del vile attentato, che solo per caso non si è trasformato in tragedia, nelle parole del direttore sportivo dei rossoblu, Luca Spagnolo. “All’arrivo nei pressi dello stadio siamo stati accolti in modo barbaro, senza alcun motivo. È vero che c’era stato un precedente, ma questo aveva riguardato le due tifoserie e non le due società o i giocatori. Per tutelarci, avevamo fatto preventivamente richiesta del commissario a bordo, richiesta, però, disattesa, in quanto il commissario non è partito da Novoli insieme a noi, ma ci ha raggiunti, peraltro a bordo della sua automobile, dal tragitto che conduce da Bari a Bitonto. Nell’agguato, anche il veicolo del commissario ha riportato dei danni. Dopo l’aggressione, tutto si poteva fare, tranne che giocare a calcio. Per questa ragione, riteniamo di doverci tutelare nelle sedi opportune”.
Il Novoli, attraverso il suo legale, ha inoltrato formale ricorso agli organi federali competenti. “Il nostro accompagnatore ufficiale, per il forte spavento, ha avuto un malore e alcuni giocatori sembrava non fossero proprio scesi in campo. È stata una partita falsata. Chiediamo sia fatta giustizia in modo severo”. Dalla cronaca nera a quella sportiva. In generale non è un buon momento per il Novoli. Bitonto a parte, che per ovvi motivi merita considerazioni diverse, la squadra ha raccolto un punto in tre giornate. Un trend negativo che il diesse spiega così: “In questo periodo siamo un po’ penalizzati dagli infortuni e dalla sfortuna. Purtroppo non abbiamo a disposizione una rosa ampia, per cui le assenze si fanno sentire particolarmente. Ad ogni modo, stiamo disputando un campionato regolare, in linea con le aspettative”.
Al momento il vantaggio sulla zona play out è di quattro punti. Un margine abbastanza rassicurante, ma non per Luca Spagnolo. “Ancora non ci sentiamo al sicuro, lo saremo solo quando arriverà la matematica certezza. A partire da domenica avremo quattro scontri diretti consecutivi , che potrebbero rivelarsi decisivi. Dobbiamo conquistare quanti più punti possibili”. Nel prossimo turno il Novoli andrà a fare visita al Molfetta, che segue a due lunghezze. “Il Molfetta è una buona squadra, ma come noi non sta attraversando un buon momento. Non possiamo permetterci di regalare niente a nessuno”.
