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NOVOLI – Indirli: “Ci siamo parlati, il gruppo è più unito che mai”

Sei partite senza vittoria cominciano a essere un trend piuttosto preoccupante, specialmente se sei una squadra che si deve salvare. È la situazione che si sta vivendo in casa Novoli. Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Gallipoli, i rossoblù sono stati risucchiati in piena zona retrocessione. Ma nessun allarme. Ci pensa Francesco Indirli a rassicurare tutti. “Anche se i risultati non stanno arrivando, la squadra è in un periodo di forma. Ci siamo parlati ed è venuto fuori che il gruppo è più unito che mai ed è emersa la forte convinzione che possiamo fare risultato pieno contro il Vieste. D’altra parte abbiamo l’obbligo della vittoria, anche perché ci aspetta poi un tour de force con Cerignola, Altamura e lo scontro diretto col Galatina”.

L’impegno di domani non è dei più semplici: il Vieste è reduce da due vittorie consecutive e si è rilanciato in ottica playoff. “I foggiani sono un’ottima squadra, che conosciamo molto bene, e ogni anno partono per essere competitivi – ammette il difensore rossoblù – . “Ma devono venire a Novoli e in casa nostra non è mai facile per nessuno. La classifica dice che tra noi e loro ci sono tredici punti di differenza, una classifica bugiarda perché dal punto di vista tecnico questo gap non esiste”.

Eppure i numeri fanno a cazzotti con quanto da lui sostenuto. Da cosa dipende questo periodo no? “Non siamo abituati a dare la colpa al destino o alla sfortuna. Ci rendiamo conto che le responsabilità sono nostre. Tuttavia se guardo la partita di Gallipoli devo pure ammettere che anche gli episodi hanno la loro rilevanza: dopo aver dominato nel primo tempo, che avremmo potuto chiudere sul 3-0 per noi, siamo stati puniti alla prima occasione dal tiro della domenica. Sicuramente se non vinciamo da tante settimane c’è qualcosa che non va. Il problema è soprattutto nella testa, dobbiamo riuscire a sbloccarci a livello mentale. Magari infilando qualche vittoria riusciremo a conquistare un po’ di quella serenità che ci sta mancando. E la cosa è soprattutto evidente nel fatto che subiamo troppe ammonizioni ed espulsioni, anche se poi noto un particolare accanimento nei nostri confronti”.

A questo punto occorre una decisa inversione di rotta. “Dobbiamo farcela, per i tifosi, che sono sempre presenti, per la società, che non ci fa mancare nulla e per noi stessi, che non meritiamo quella posizione in classifica – conclude Indirli – . Abbiamo dimostrato che siamo forti”.