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NOVOLI – Giorgetti mette il Gravina nel mirino: “Loro ottima squadra, ma non la migliore…”

Se c’è una cosa che le squadre avversarie potrebbero invidiare al Novoli, è la coppia di attaccanti formata da Salvatore Scarcella e Francesco Giorgetti. Un mix di cinismo, tecnica, forza fisica e fiuto del gol che fino a ora ha prodotto tredici reti complessive, cinque per il capo cannoniere della passata stagione, tre in più per il più giovane compagno di reparto.

Francesco Giorgetti è approdato alla corte di mister Schipa durante il mercato di riparazione della passata stagione. A distanza di un anno, lo troviamo perfettamente integrato all’interno dei già rodati meccanismi rossoblu. L’ultimo sigillo domenica scorsa, nel 3-0 con cui il Novoli ha colto una grande vittoria sul campo dell’Otranto. Doppietta per Scarcella, ottavo centro in campionato per Giorgetti, che analizza così il momento della squadra.

Quella di Otranto è stata una partita fondamentale, contro una buona squadra, ben organizzata e che gioca un gran bel calcio. Abbiamo preparato con attenzione il match, sapevamo che loro giocano con la difesa alta per cui abbiamo cercato di attaccarli in profondità. Siamo stati bravi a concretizzare subito il doppio vantaggio, da lì è stato tutto più semplice. È la seconda vittoria esterna in un derby, tre punti importanti che ci rimettono un po’ in pari con la sorte, visto fino a ora abbiamo sempre giocato bene ma raccolto meno di quanto meritassimo”. Si tratta, in ogni caso, del quinto risultato utile consecutivo. “La squadra è viva e si vede. Abbiamo un grande allenatore e una società che ci fornisce appoggio incondizionato. Non si può non fare bene in un ambiente come questo”.

E domani arriva la corazzata Gravina. Sulla carta una partita senza storia, ma Giorgetti promette di vendere cara la pelle. “Conosco bene alcuni loro giocatori. Il Gravina è un’ottima squadra, che in casa è un vero e proprio tritatutto, ma non penso che abbia la rosa migliore. A livello di organico considero superiori Casarano e Locorotondo. Certo per noi non sarà una partita facile, ma neanche per loro. Troveranno una squadra viva e che darà il massimo per fare lo sgambetto alla prima della classe. Aldilà dei valori tecnici, l’unica cosa che non potrà mai essere messa in discussione è il nostro impegno”. Fino a ora il Novoli ha collezionato diciotto punti, nove in casa e nove in trasferta, segno che la squadra mantiene immutata la propria identità. “Prima del ko con il Trani, avevamo un’imbattibilità interna che durava da undici mesi. Questo la dice lunga su quanto sia difficile, per chiunque, venire a vincere qui a Novoli. Credo che la nostra salvezza passerà soprattutto per il “Totò Cezzi”. Vogliamo regalare quanto prima questa gioia ai nostri impagabili tifosi, che non perdono mai occasione di riempire lo stadio e di farci sentire quanto amano questi colori”. Un contributo fondamentale nel percorso che porta alla salvezza lo stanno dando i suoi gol. “Sto attraversano un momento molto positivo. Il mio record in Eccellenza è di dodici reti, spero di poterlo superare e di continuare a essere decisivo per la squadra”.

E la vicinanza con Sasà Scarcella non può che giovargli. “L’anno scorso abbiamo giocato pochi mesi assieme. Adesso ci conosciamo bene e ci intendiamo perfettamente. Oltre a essere un grandissimo attaccante, Salvatore è anche un grande amico al di fuori del campo. Insieme a tutto il resto della squadra possiamo fare bene e divertirci”.

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