NARDÒ – Ragno elogia i suoi: “Disputato una partita perfetta”. Prossimo obiettivo la vetta
Il Nardò regala agli spettatori del Giovanni Paolo II una partita sontuosa, la gestione Ragno sta regalando numeri da prima della classe; sei vittorie e un solo pareggio in sette partite, diciotto gol segnati e solo tre subiti, una squadra trasformata e spettacolare in questa seconda parte di stagione. Il tecnico molfettese esalta la prova dei suoi ragazzi: “Abbiamo disputato una partita perfetta, una gara maiuscola, finalmente ho visto nei miei ragazzi quella cattiveria necessaria che ci ha permesso di chiudere la partita nel primo tempo. Avevo chiesto di vincere un’altra finale e i miei ragazzi sono stati meravigliosi, hanno ascoltato alla lettera tutti i miei consigli. L’unica nota stonata l’espulsione di Fiorentino, sul risultato di quattro a zero, dobbiamo essere bravi a gestire la foga agonistica”.
Rana, Palazzo, Starita una prova da applausi, Ragno coccola l’intera squadra: “Gigi (Rana ndr) vuole dimostrare che questa categoria non è adatta per la sua classe, vive un momento di forma smagliante e sono felice per la sua segnatura. Starita e Palazzo sono in crescita come l’intera squadra, in queste due mesi siamo migliorati sotto molto aspetti e dobbiamo solo continuare su questa strada. Ho 24 giocatori a disposizione, una rosa di qualità, questa mi consente di fare delle scelte, ci sarà spazio per tutti e nelle prossime due partite ci sarà l’occasione di fare un po’ di turn over”.
Giovedì prossimo il recupero con l’Ascoli Satriano per agganciare la vetta: “Abbiamo – conclude Ragno – solo due giorni a disposizione per preparare questa delicata trasferta, dobbiamo vincere per diventare la capolista del torneo e da quel momento in poi inizia un altro campionato. La nostra forza sarà quella di rimanere in testa e dobbiamo farlo giocando da grande squadra anche fuori casa, dove non abbiamo l’apporto stratosferico del nostro pubblico. Noi, Virtus Francavilla, Vieste e Trani lotteremo fino alla fine per salire in serie D, la squadra che commetterà meno errori riuscirà a trionfare.”
