Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Monaco si ripresenta: “Pretendo il massimo per ambire ai playoff. Sono un predestinato…”

Walter Monaco è pronto a “riprendersi” il suo Toro. Dopo le esperienze gloriose da calciatore granata, che gli hanno permesso di guadagnarsi l’appellativo di “fenomeno”, il tecnico leccese è motivato per confermarsi un idolo anche in panchina: “Ero un predestinato per questa panchina. Già due anni fa sono stato vicinissimo al Nardò ma non c’erano i presupposti giusti. Adesso ho una magggiore esperienza, ci sono una società solida ed un buon organico con cui ambire ai playoff. Conosco gli under Jacopo Mancarella, Giordano Fasiello e Alessandro Caporale. A loro si aggiungono capitan Alessio Antico e Alessio Palmisano che ho seguito da osservatore. Carlo Vicedomini non ha bisogno di presentazione, per Giuseppe Bozzi e Luigi Rana parlano i rispettivi curriculum. Ho visto un gruppo molto affiatato. Ho tanta voglia di mettermi in discussione. Pretendo molto dai miei calciatori. Voglio il massimo in allenamento e nelle partite. Tutti devono tornare nello spogliatoio dopo aver dato il 100%. Nel mio vocabolario il ‘forse avrei potuto dare di più’ non esiste. Nardò merita palcoscenici diversi venendo da trascorsi gloriosi. Sappiamo, inoltre, di poter contare su un dodicesimo uomo in campo che tutti ci invidiano: il tifo. Prometto il massimo impegno per raggiungere obiettivi importanti”.

Nell’ultimo turno con l’Ostuni Monaco era in tribuna: “Durante l’intervallo, sono sceso nello spogliatoio per dare qualche indicazione. Considerando che le condizioni del campo danneggiano i nostri calciatori più tecnici, bisognerà comunque lavorare e migliorare su tutti i reparti”.