NARDÒ – Granata in estasi: è Serie D. Scordia di nuovo al tappeto, festa sugli spalti e in città

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Foto: Festa granata al "Giovanni Paolo II" (@SalentoSport.net)

Il Nardò di Maurizio Fanuli vola in Serie D. La squadra granata vince anche la finale di ritorno dei playoff nazionali, sconfiggendo lo Scordia per due a zero, grazie alle reti di Montinaro e Vicedomini.

Per l’occasione, Nicola Ragno torna al collaudato 4-2-4 con Palmisano e Montinaro esterni a supporto di Vicentin e Rana; d’altro canto, Serafino ha gli uomini contati e schiera la sua squadra con il 4-4-2 con Bellino e Cocimano in attacco. Il tecnico siciliano porta in panchina solo quattro pedine, di cui Buonapasqua (classe ’99) e Caruso (del 2000). Nei primi minuti gli ospiti fanno la partita e provano a ribaltare lo zero a tre dell’andata. Al 8′ Marziale, lanciato da Diop, supera anche Caroppo, ma Diego De Giorgi salva sulla linea il tiro debole dell’attaccante siciliano. Al 9′ Montinaro, solo contro Fagone, tira centralmente e il portiere ospite salva la sua porta. Al 20′ Palmisano sbaglia un gol fatto su assist dell’ottimo Montinaro. Al 26′ arriva il gol che chiude l’incontro e mette fine ai sogni siciliani. Palmisano, come un eurostar, si invola sulla fascia e serve al centro una palla d’oro per Montinaro che trafigge con freddezza il portiere ospite, l’apoteosi per il “Giovanni Paolo II”. Al 29′ girata alta di Rana senza fortuna. Il tempo si chiude senza squilli di tromba e i secondi quarantacinque minuti diventano una formalità per i granata.

Al 5′ della ripresa Fagone para in presa bassa un ottimo tiro di Palmisano. Al 15′ Mancarella tira debolmente, lanciato ottimamente da Fiorentino. Al 20′ tiro alto di Fiorentino. Al 22′ arriva il gol del capitano del Nardò: l’azione del raddoppio nasce dai piedi di Palazzo, palla per Rana che serve per l’accorrente Vicedomini, esterno all’angolino, per Fagone nulla da fare. I seimila tifosi neretini invocano il nome dell’ex Lecce, che corre sotto la curva per festeggiare la meritata Serie D. Il tempo si chiude con uno spettacolare pallonetto di Rana, alto sulla traversa e un tiro debole di Bellino parato facilmente da Caroppo. Quando le lancette indicano le 18.50, il Nardò torna in Serie D dopo un anno e mezzo di purgatorio: un vero e proprio capolavoro del presidente Fanuli, del direttore sportivo Andrea Corallo, di tutta la dirigenza e del tecnico Ragno, che in soli sei mesi ha portato il suo credo calcistico nel Salento e ha riportato i colori granata in quarta serie. Sfilata granata per le vie della città con il pullman scoperto. Nardò è in festa.

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Marco TARSI
Nato a Copertino 39 anni fa , laureato in economia e gestione delle attività turistiche e culturali, giornalista pubblicista dal 2014, redattore di Salento Sport, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno e di Radio system network. Alla passione sportiva unisce quella instancabile di educatore scout nel gruppo Copertino 97!!

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