Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

MESAGNE – Mummolo, un calcio alla sfortuna: “Noi rivelazione? Il campionato è lunghissimo…”

Una delle note liete di questo Mesagne di inizio stagione è Gianni Mummolo. Per l’esterno offensivo di mister Ribezzi, sono già quattro i gol messi a segno. L’ultimo, domenica scorsa contro l’Hellas, ha consentito di ottenere la prima vittoria esterna. “Finalmente sono arrivati i tanto agognati primi tre punti in trasferta – sottolinea Mummolo -. “Siamo una squadra giovane, con la prima esperienza in questo campionato, compreso io. Dovremo cercare di essere più incisivi e di evitare i piccoli errori che derivano dall’inesperienza. Solo così, potremo toglierci altre soddisfazioni lontani da casa nostra”.

La vittoria sull’Hellas ha proiettato il Mesagne subito a ridosso delle posizioni che contano. Dodici punti, dopo otto giornate, non sono niente male per una neo promossa. Questo fa, probabilmente, dei brindisini, la squadra rivelazione del torneo. “È inutile negare l’evidenza – ammette l’attaccante di San Donaci -. “stiamo facendo molto bene. Ma il campionato è lunghissimo e la strada per la salvezza contorta. Dobbiamo continuare così e tutti insieme ci toglieremo grandi soddisfazioni”.

Tra gli addetti ai lavori, in pochi, forse, avrebbero scommesso su un avvio di stagione così felice. Chissà se a Mesagne se lo aspettavano o se in realtà si è andati anche oltre le più rosee aspettative. “No, non ci aspettavamo un inizio così. Tuttavia, partita dopo partita abbiamo iniziato a crederci e siamo scesi in campo convinti di fare bene. E i risultati si vedono”.

Domani pomeriggio c’è il Mola, un cliente scomodo, che vorrà, senz’altro, riscattare, il pesante ko subito, domenica scorsa, contro la capolista Gravina. “Sicuramente non sarà facile. Loro sono una squadra fortissima, che punta ai playoff. Dobbiamo cercare, come abbiamo fatto fino a ora, di commettere meno errori possibili. Sono fiducioso e credo che possiamo dire la nostra anche domani”. Magari affidandosi alla buona vena dell’ex Manduria. Quattro reti sono già un bel bottino, soprattutto per uno che prima punta non è. Un calcio alla sfortuna che lo ha perseguitato nelle ultime due stagioni e un motivo di riscatto, soprattutto per come sono andate le cose l’anno scorso. Si è posto un traguardo personale Gianni Mummolo? “Per adesso, un calcio alla sfortuna. Ma nessun rimpianto per la passata stagione. Sono sempre, sceso, in campo, cercando di dare il meglio e credo di aver lasciato dei bei ricordi a Manduria. Non mi pongo un traguardo personale, continuo ad allenarmi con impegno cercando di migliorarmi giorno dopo giorno”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment