ECCELLENZA – Manca una squadra ammazza-campionato: il punto dopo la 7ª giornata
Un po’ come accaduto nella passata stagione, anche in questa stiamo assistendo a continui avvicendamenti in testa alla classifica del campionato di Eccellenza, segno che non c’è la squadra ammazza-campionato. Cade l’imbattibilità del Terlizzi, ma soprattutto la settima giornata ha certificato ufficialmente il momento di grazia del Molfetta Calcio, che rifila un secco 3-0 all’ormai ex capolista. Una prova di forza eccezionale per la squadra di mister Giusto, che si issa al primo posto solitario, a quota quindici.
La tallona un terzetto di squadre composto dal Casarano, dal Terlizzi e dal Gallipoli. Occasione sprecata per i rossazzurri: in vantaggio di due reti, le Serpi si fanno bloccare sul 3-3 da un Corato che non allontana la crisi, ma che almeno sa reagire alle sberle. Nelle ultime quattro giornate sono arrivati solo due punti. Ma il big match di giornata era quello che si giocava al “Bianco”: il Gallipoli rialza subito la testa dopo il ko di Avetrana e s’impone di misura, grazie a uno spunto di capitan Carrozza, sull’Altamura, che scivola così in terza posizione.
In concomitanza con il Brindisi, che dà un calcio alla crisi, imponendosi in rimonta sull’Avetrana e regala la prima gioia a mister Olivieri. Viaggia a gonfie vele l’Otranto (3-1 al Bisceglie), terza vittoria in quattro gare e quarto risultato utile di fila. Continua la marcia di avvicinamento ai playoff del Trani, che condanna la Molfetta Sportiva alla sesta sconfitta consecutiva. Ultimo posto, insieme al San Severo, uscito sconfitto dal “Riccardo Spina” di Vieste e record intatto per quanto riguarda il numero delle reti segnate, solo tre e le reti subite, ben diciannove.
L’attacco più prolifico è quello del Casarano, con diciassette centri all’attivo, la difesa più solida quella del Gallipoli, solo tre segnature al passivo. Finisce in parità lo scontro diretto tra Barletta e Mesagne. E nel prossimo turno tanti i match interessanti, su tutti spicca Terlizzi-Gallipoli.
