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LEVERANO – Schito: “Partenza problematica legata al radicale rinnovamento. Grato alla proprietà…”

Dopo una partenza problematica, la neopromossa Leverano ha trovato il passo giusto nel campionato di Eccellenza. “Per noi – spiega il tecnico bianconero, Antonio Schito è stata una questione di tempo perché la nostra rosa rispetto allo scorso anno, è stata rivoltata come un calzino. Sono ben sette undicesimi nuovi di zecca, con quattro sopravvissuti al radicale rinnovamento, ovvero De Giorgi, Di Silvestro, Franco e Papa. Per non parlare degli under, azzerati i precedenti e intruppate forze fresche. Con tante mutazioni, c’era il bisogno di conoscersi, affiatarsi e soprattutto prendere confidenza con la categoria”.

L’inizio di stagione non pareva benaugurante per gli uomini di Schito:Partenza equivoca, controversa, poi sei sconfitte di fila, che avrebbero potuto demoralizzare giocatori, ambiente e probabilmente fatto saltare l’allenatore. Invece, le cose sono andate diversamente perché la società è andata controcorrente. Ha difeso strenuamente il sottoscritto e nel calcio non sempre è così e di questo sono riconoscente alla proprietà e i risultati del nostro lavoro nel tempo hanno prodotto una escalation non di poco conto, con sei vittorie, cinque pareggi inframezzati da una sconfitta in casa del capofila Gravina. Ventitre punti, non è certo poca roba. Devo dire che anche quando le cose giravano male, la squadra giocava, creava, ma c’erano molti consensi e pochi punti”.

Sulla rotonda vittoria col Grottaglie: “Il tre a zero – ammette Schito – può far credere ad una gara semplice, così non è stato. I tarantini, fra le compagini dell’area a rischio, sono sicuramente i più dotati con una cifra tecnica non trascurabile. Ci hanno dato filo da torcere. Salvezza? Ci vorranno 42-43 punti – conclude l’allenatore del Leverano – non credo meno”.

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