GROTTAGLIE – L’analisi di Passariello: “Si sarebbe potuto fare di più. Continuiamo a cercare una punta…”
La situazione in classifica del Grottaglie di Giuseppe Passariello è sempre più critica. I biancazzurri, con 12 punti, sono il fanalino di coda del campionato di Eccellenza; nell’ultimo turno, Malagnino e compagni si sono dovuti arrendere per 2-1 contro la capolista Gravina. Un ko indigesto perché, per il tecnico, il Grottaglie avrebbe meritato di più: “Lo score è infedele rispetto alle rispettive produzioni ma nel calcio conta chi fa più gol. Noi l’abbiamo fatto sul finale della prima frazione di tempo con Malagnino, ma abbiamo avuto il torto di non monetizzare il doppio tiro in sequenza prima ancora con Malagnino e poi con Marini per mettere in ghiacciaia la vittoria. Perché tale sarebbe stata, visto che gli avversari erano passati in inferiorità numerica per l’espulsione sanzionata a Sisalli”.
Da quando è iniziato il suo regno sulla panchina del Grottaglie, Passariello è riuscito a raccogliere solo quattro punti in sei giornate, meno probabilmente di quanto tutti si aspettassero. “Si sarebbe potuto fare di più – ammette il tecnico – , errori individuali purtroppo ci hanno castigato e costretto ad un bottino non adeguato alle nostre prove. Il pareggio in casa con il Locorotondo, quello più indigesto, ancor più dei punti persi a Gravina”.
Alla base dei risultati non particolarmente positivi, l’assenza di un terminale offensivo che concretizzi la mole di occasioni prodotte dalla squadra, una prima punta pura. “L’abbiamo cercata e continuiamo a farlo setacciando il mercato degli svincolati, ma non è facile. Ci stiamo provando ancora – conclude Passariello – e non è detto che prima o poi arrivi”.
