ECCELLENZA – Giudice sportivo: vittoria a tavolino per l’Altamura sul Vieste. Stangato Antonazzo
Colpo di scena in Eccellenza. Il Giudice sportivo ha ribaltato il risultato del campo della gara tra Vieste ed Altamura, terminata 3-1 in favore del team foggiano. Il sodalizio murgiano ha presentato reclamo, in data 10 marzo, lamentando la presunta posizione irregolare, a livello di tesseramento, del calciatore viestano Vittorio Pafundi. L’Ufficio Tesseramento della Figc Puglia ha provveduto ad effettuare gli accertamenti necessari, confermando come il calciatore in questione non risultasse tesserato per il Vieste. Dunque, l’assegnazione del Giudice sportivo della vittoria d’ufficio per 3-0 all’Altamura. Questa la nuova classifica.
A. Cerignola 61
Bitonto 59
Team Altamura 57
Casarano 49
Barletta 40
Atl. Vieste 36
Otranto 35
UC Bisceglie 32
Atl. Mola 30
PI Galatina 30
Avetrana 27
Gallipoli 25
Novoli 25
Vigor Trani 25
Molfetta S. 19
Hellas Taranto 18
Penalità: Gallipoli -2
Di seguito le altre risultanze.
CALCIATORI – Antonazzo (Hellas Taranto) squalificato fino al 30 giugno 2018 (“Espulso per fallo di gioco ai danni di un avversario – dopo la notifica del provvedimento – spintonava per tre volte l’Arbitro. Successivamente cercava di afferrarlo per il collo, procurando lievi graffi in tale zona al Direttore di Gara. Fermato da cinque compagni di squadra proferiva espressioni gravemente offensive e minacciose all’indirizzo dell’Arbitro”). Una giornata per Stranieri (Casarano), Boualam (Otranto), Macaluso (Avetrana), Potì (Novoli), Pazienza (Mola), Elia (Bitonto), Paulinho (Galatina), Di Senso (Altamura), Dellino (Vigor Trani), Milella (Vieste), Visconti (Molfetta), Diaz (Hellas Taranto), Mastropasqua (Unione Calcio Bisceglie).
DIRIGENTI – Chirico (Hellas Taranto) inibito fino al 30 maggio.
MULTE – 200 euro per il Cerignola (“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un giocatore della squadra avversaria nel campo per destinazione nonché un assistente dell’Arbitro”), 200 euro per l’Avetrana (“Propri tifosi facevano esplodere due petardi sugli spalti senza conseguenze”), 100 euro per l’Unione Calcio Bisceglie (“Per comportamento antisportivo da parte dei propri raccattapalle”).
