GALLIPOLI – Rescio: “Non ragioniamo sulle tabelle altrui, puntiamo sempre ad ottenere il massimo…”
“Ci sono complessivamente dodici punti a disposizione e non bisogna per nulla adagiarsi sul facile ottimismo. Bisogna lottare, già domenica prossima ci attende l’ostica trasferta di Massafra, dove la squadra di casa sa farsi rispettare, per cui bisogna raddoppiare sforzi e concentrazione”. Parole e musica di Alberto Rescio: il centrocampista giallorosso rispedisce al mittente tutte le considerazioni legare al vantaggio di tre punti che il Gallo conserva sull’Andria, consapevole delle insidie che, da qui alla fine, attenderanno la formazione di Calabro. “Anche gli altri incontri restanti denotano difficoltà – prosegue – subito dopo c’è il Molfetta in casa nostra, che è in piena corsa per i playoff. Perciò nessun calcolo, si va in campo ottenere il massimo e questo obiettivo, nel rispetto degli avversari, lo si può raggiungere giocando al meglio delle possibilità, sia dal punto di vista dell’organizzazione di squadra che a livello più specificatamente tecnico”.
Al Gallipoli, in realtà, basterebbero 10 dei 12 punti ancora in palio per aggiudicarsi il titolo e la promozione in D, con l’Andria costretta ad ottenere quattro successi per sperare. “Siamo abituati a ragionare su quello che noi dobbiamo fare e non contare sulle tabelle altrui – taglia corto Rescio – perciò il Gallipoli guarda in casa propria e, al di là dei conti aritmetici, da qui alla fine puntiamo decisamente ad ottenere il massimo, perché gli impegni vanno valutati volta per volta”. Sarà corsa a due, tra Gallipoli e Fidelis, con il Mola che, nonostante una stagione di altissimo livello, è probabilmente troppo attardato. “Con cinque punti di distacco è difficile che possa compiere un’impresa clamorosa, anche perché ha due avversarie che lo precedono. Ce la giochiamo sino alla fine noi e l’Andria, sperando che il traguardo vincente possa essere quello nostro”.
Un’esperienza, quella di Rescio in maglia giallorossa, nata da subito sotto i migliori auspici. “Con l’organico a disposizione e conoscendo il mister, ero convinto di trovarmi in una realtà ambiziosa, vogliosa di ritagliarsi uno spazio importante in un campionato spigoloso come quello di Eccellenza. Strada facendo – conclude l’ex Nardò – abbiamo dimostrato di poterci collocare in testa alla classifica e, per quanto sinora dimostrato, non ci sono dubbi di meritare l’attuale posizione. Sta a noi mantenere saldamente la vetta sino alla fine: siamo consci delle restanti difficoltà ma altrettanto decisi a chiudere il conto in maniera vincente”.
