GALLIPOLI-OTRANTO – Ci provano entrambe ma il “derby dei due mari” si chiude in parità
Finisce con uno 0-0 il “derby dei due mari” tra Gallipoli e Otranto, al termine di un match spumeggiante e ricco di occasioni, in cui forse i padroni di casa possono recriminare per non averlo sbloccato in una prima frazione che gli ha visti padroni del campo per quasi tutti i 45 minuti. Dopo una prima fase di studio e a ritmi bassi, il primo sussulto e di marca gallipolina e arriva al 17′ con Sansò che converge dalla sinistra e scarica con il destro, ma Caroppo è attento e devia in corner.
Due minuti più tardi è ancora l’estremo difensore idruntino a sbattere la porta in faccia a Carrozza ben assistito da Legari su uno schema da calcio di punizione; il momento e l’inerzia del match sembrano tutte dalla parte dei giallorossi, che al 26′ vanno ancora vicini al vantaggio ma De Giorgi, dopo una buona combinazione con Mauro, trova ancora i guantoni di un sempre attento Caroppo. Al minuto 33 l’occasione è di quelle colossali, Carrozza serve in profondità Mingiano, il numero 9 entra in area indisturbato, ma il suo sinistro non è irresistibile e viene disinnescato dal numero 1 ospite, con De Giorgi che reclamava il pallone in posizione favorevolissima.
Quando tutto sembra portare alla fine della prima frazione, il Bianco trattiene il fiato proprio sulla sirena: Passaseo sbaglia una comoda uscita aerea e regala la sfera a Martin Sanchez che a botta sicura trova il piede di Greco sulla linea, il pallone arriva all’ex Matteo Luca che ci prova per due volte, ma Greco prima e Cornacchia poi disinnescano il pericolo. Il tempo di rimettere in gioco e Passaseo questa volta diventa super , volando prima sul velenoso sinistro di Martin Sanchez e compiendo poi un vero miracolo di puro istinto sul colpo di testa da due passi di Deffo. Ultimo sussulto di un bel primo tempo.
Prima dell’inizio della ripresa Cimarelli ridisegna i suoi, mandando dentro Iurato e Levanto al posto di Mingiano e dell’acciaccato Portaccio. Dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa De Giorgi va vicino al bersaglio grosso con un bel diagonale, ma Caroppo sembra avere un conto aperto con gli ionici e devia ancora in corner; al 55′ il neo entrato Villani si mette in proprio , sfiorando la traversa con una sberla dalla distanza.
Il Gallipoli si sbilancia nel tentativo di vincere il match , Salvadore dal canto suo fiuta la possibilità di colpire in ripartenza e butta nella mischia Palma. Minuto 23, De Giorgi servito da Carrozza lavora bene in area e ci prova in girata , ma la sua conclusione è stoppata dal solito Deffo; ad un quarto d’ora dal termine è ancora Villani a provarci con uno splendido sinistro a giro da fuori che spaventa Passaseo ma finisce fuori di nulla. La gara è ormai aperta, gli schemi sono saltati e nel finale è due volte Palma ad andare vicino allo 0-1: prima al 37′ con una conclusione da fuori che sbatte sul palo e poi a cinque dalla fine con una splendida ripartenza chiusa ancora una volta da un grande intervento di Passaseo con i piedi.
Al 92′ Carrozza prova a pescare il jolly su calcio di punizione, ma nemmeno a dirlo ci pensa Caroppo a mantenere invariato il parziale. Ultimo atto di un derby che porta un punto a testa alle due salentine, risultato che probabilmente fa più comodo ai ragazzi di mister Salvadore che a quelli allenati da Christian Cimarelli.
