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GALLIPOLI – Le pagelle: Savino cambia marcia al Gallo, Passaseo decisivo

GALLIPOLI

Passaseo voto 8: sul campo dove quest’anno ha conquistato il posto da titolare, ha deciso di ripresentarsi in versione Superman, prima ipnotizzando Marino dagli undici metri, poi rispondendo a Patruno e a De De Benedictis con degli interventi da assoluto campione. Il futuro è nelle sue mani… e nei suoi guantoni. ACCHIAPPA SOGNI

Casalino voto 6.5: continua a viaggiare su medie voto altissime, dimostrandosi uno dei baluardi del Gallo che vola. Sempre molto attento e preciso, ha il compito di disinnescare, con la collaborazione di Margagliotti, il tandem Marino – Prinari e il tutto va a buon fine nonostante qualche difficoltà. Come già avvenuto e dimostrato in altre circostanze, lui e i suoi compagni di reparto riescono ad esaltarsi nei momenti di maggiore sofferenza della squadra. CAPITAN AMERICA

Levanto voto 5: senza dubbio la sua peggiore prestazione da quando veste questa nuova maglia. Pronti via e un po’ a sorpresa si ritrova di fronte un cliente più che scomodo come Natale De Benedictis, che con la sua velocità e i suoi immediati cambi di passo lo fa penare fino al quinto della ripresa quando Mister Calabro decide giustamente di richiamarlo in panchina. DISORIENTATO

Solidoro voto 6: ha il merito di entrare e dare un po’ di sostanza in più in mezzo al campo, anche se non interpreta nel migliore dei modi il suo ruolo, correndo troppo a vuoto. INDISCIPLINATO

Alessandrì voto 6: quello che è sceso in campo al Pippi Specchia, è un Alessandrì più versione guerriero che regista, infatti passa buona parte del suo match a lottare in mediana e a recuperare palloni. Quando prova a fare il gioco che più gli piace, viene sistematicamente randellato dal non delicato Patruno. VERSIONE INEDITA

Sportillo voto 7: quando il gioco si fa duro, Pietro comincia a giocare; sono proprio queste le gare in cui il numero 5 giallorosso dimostra il perché vanti un simile curriculum. Ringhia e aggredisce chiunque gli presenti di fronte, compagni e/o avversari, il giovane Bonatesta sembra quasi giocare a nascondino per non finire addosso a quell’omone riccio con il numero 5 sulle spalle. PIETRO IL SERGENTE

Pellegrino voto 6.5: altro elemento che con il gioco maschio non fa altro che esaltarsi, risultando ancora una volta uno dei migliori in campo. In questa difesa a tre con Casalino e Sportillo sembra aver trovato la sua giusta dimensione, chiude e anticipa quasi sistematicamente, lasciando agli avversari qualcosa in più delle briciole. Ad inizio ripresa sbanda insieme a tutta la squadra, ma trovato il giusto assetto ritorna a spadroneggiare in area di rigore. VERSIONE DOMOPAK

Margagliotti voto 6: prima a destra e poi a sinistra, limitandosi all’ordinario e soprattutto alla fase difensiva, risultando quasi sempre sufficiente nelle chiusure. Nella girandola di under, rappresenta sicuramente una valida alternativa per mister Calabro. ESSENZIALE

Legari voto 5: se il tabù Pippi Specchia per il Gallo è stato sfatato, per lui il derby con i bianco stellati continua ad essere una vera e propria maledizione personale e anche questa volta finisce per soffrire maledettamente questo match, finendo per essere l’esatta controfigura del Legari visto la settimana scorsa. Mai decisivo nell’uno contro uno si innervosisce subito alle provocazioni dei più esperti avversari e regala un rigore evitabilissimo; Il ragazzo non è quello visto ieri, ma la maledizione di questo stadio per lui sembra continuare. AUTO DISINNESCATO

Savino voto 7: entra per dare più equilibrio e maggiore sostanza soprattutto sulle corsie dove il Gallo stava soffrendo un po’ troppo, ma lui finisce per risultare decisivo in fase offensiva e non solo per il gol, ma anche per le continue discese che fanno respirare i compagni ad inizio ripresa. Con il passare dei minuti la squadra cresce e lui alza il suo raggio d’azione, fino a trovare il gol vittoria, dimostrando ancora una volta di avere un….DESTRO COSPARSO DI MIELE

Renis voto 6: isolato per buona parte della gara, lotta come un leone contro Romano e De Toma, tenendo sotto scacco da solo l’intero reparto difensivo avversario, facendo tanto lavoro sporco per la squadra, come in occasione del gol del vantaggio quando è molto bravo a portare via due avversari per favorire l’incursione di Negro. Sfortunato quando il suo colpo di testa su invenzione di Presicce finisce di poco alto. BRAVEHEART

Presicce voto 6.5: fulmineo, rapace e glaciale quando al minuto ventisette si gira e brucia Leone portando il Gallo in vantaggio, un po’ meno lucido quando perde un pallone a centrocampo che regala la ripartenza ai bianco stellati in occasione del pareggio. Nel finale sale in cattedra esibendosi in degli slalom giganti con cui si beve gli avversari con molta facilità a dimostrazione del suo altissimo tasso tecnico. Una buona prestazione ma non all’altezza del vero Presicce. GENIO A MEZZO SERVIZIO

Negro voto 6+: dopo qualche prestazione in chiaro scuro, ieri ha dimostrato di essere in netta ripresa, tirando fuori dal cilindro qualche buona accelerazione che mette in seria difficoltà Malerba prima e Vadacca poi. Molto bravo e scaltro quando in occasione del primo gol si beve De Toma e serve Presicce in area con molta lucidità. Ieri ancora una volta ha dimostrato che riesce ad esprimersi meglio nel ruolo di esterno offensivo in un 3-4-3, che in quello di seconda punta in un 3-5-2. PUNGENTE

Calabro voto 7.5: è riuscito a cambiare volto e a dare una marcia in più a questa squadra e se il Gallo ora può sognare ad occhi aperti il merito è anche suo. Ieri nel momento di difficoltà della squadra legge molto bene la partita azzeccando ogni mossa, guidando i suoi alla vittoria. SPECIAL TWO

GALATINA: Leone 6, Stefanì 6 (Vadacca 5.5), Malerba 5.5, Coppola 6 (Giaffreda sv), De Toma 5.5, Romano 6, De Benedictis N. 7, Patruno 6, Bonatesta M. 5, Marino 6, Prinari 5. All. Inglese 6