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GALLIPOLI – La gioia di Calabro: “Grazie a chi ci ha sostenuto dal primo momento”. E nella dedica si toglie un sassolino…

Gallipoli batte Virtus Francavilla 2-0: il sogno Serie D è realtà. Ecco le prime impressioni di uno stremato, ma felicissimo, mister Antonio Calabro, rilasciate ai nostri microfoni: «La vittoria conseguita in questo campionato non è paragonabile con nessun altro torneo disputato in precedenza. Noi siamo partiti per fare una bella figura, magari andare ai playoff. Avevamo di fronte squadre che non facevano mistero di puntare alla vittoria diretta del torneo per andare in Serie D. Noi, grazie all’umiltà di questi ragazzi, abbiamo costruito un abito perfetto. La squadra ha preso quota e non si è più fermata».

E poi aggiunge: «Forse il valore di questa vittoria, per i tifosi gallipolini, è ancora maggiore rispetto a quella della promozione in Serie B di qualche anno fa. Quando ho capito che potevamo vincere il torneo? Quando abbiamo giocato lo scontro diretto con l’Andria in casa: quando abbiamo preso gol, ho visto i miei ragazzi mettere la palla al centro per cercare di vincere la partita, mentre loro, invece, hanno cercato di perdere tempo. Lì ho capito che eravamo temuti da tutti e ho detto: si vince il campionato quest’anno».

La dedica del tecnico giallorosso: «Sono contento perché ho vinto un campionato al secondo anno che alleno. Questo è stato possibile solo grazie alle splendide qualità tecniche e morali dei miei ragazzi. Ringrazio la società, che mi ha permesso di fare calcio nel migliore dei modi, i miei collaboratori, che hanno avuto il fegato di sopportarmi per tutti questi mesi, lo staff e tutti quelli che, nonostante le difficoltà, ci sono stati vicini. Una menzione particolare per i dieci tifosi presenti a Copertino, che ci hanno creduto e incitato sin dal primo momento. La dedica di questa vittoria? A me stesso, per tutta la merda che ho dovuto mandar giù sinora».