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GALLIPOLI – Il Gallo sbatte sul Tricase, lo 0 a 0 non si schioda

Finisce a reti inviolate il derby leccese della quinta giornata tra Tricase e Gallipoli. Una gara sicuramente non emozionante, in cui le due squadre hanno dovuto fronteggiare, come nemico comune, il rettangolo di gioco, in condizioni di assoluta impresentabilità, specie al cospetto di un torneo di blasone come l’Eccellenza pugliese.

Un pareggio che va sicuramente stretto ai giallorossi di Calabro, i quali recriminano per alcune buone occasioni sciupate e per le discutibili decisioni di una terna tutt’altro che all’altezza della situazione; un pareggio che conferma una volta di più la solidità del Gallo, difficile da impensierire e in grado di imporre la propria personalità su ogni campo.

Primo tempo da sbadigli, col gioco che ristagna a centrocampo e bisogna attendere il ventesimo per assistere ad una ghiotta chance in favore degli ospiti, con Migali che brucia Citto ma, entrato in area, non riesce a servire l’accorrente Presicce, consentendo a Rizzo di pulire l’area di rigore. Cresce la formazione di Calabro, che prende in mano le redini della manovra senza trovare il varco giusto: intorno alla mezz’ora il fischietto di Molfetta rileva un’irregolarità di Migali, lanciato a rete, su Citto, vanificando così lo spunto del numero 9 giallorosso. Poco dopo sempre il direttore di gara protagonista, con un gol di Presicce annullato, per un presunto fallo commesso dallo stesso attaccante del Gallo al momento di liberarsi per la conclusione. Si va al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa la musica sembra cambiare subito: pochi minuti e Sportillo, su angolo di Presicce, inzucca stampando in pieno la traversa ad Esposito battuto; replica dei locali con siluro di Biason prima (che sfiora il palo alla destra di Passaseo) e con Striano poi, il cui colpo di testa impegna severamente il numero uno giallorosso nell’unica parata del suo match. I ritmi crollano improvvisamente, la gara è molto spezzettata e l’inerzia della stessa sembrerebbe favorire il Tricase quando Dell’olio manda sotto la doccia Alessandrì alla mezz’ora, mostrandogli il secondo giallo.

Ma il Gallo, con rabbia e carattere, resta ordinato e va vicino due volte a sbloccare il risultato. Al quarantesimo Presicce salta due avversari ma, anziché concludere col mancino, cerca il terzo dribbling e viene stoppato all’ingresso in area da Rizzo; due minuti e lo stesso Presicce serve una sponda volante a Legari, lesto ed abile nel concludere al volo, Esposito con i pugni riesce a salvare. Non servono a molto i 4 minuti di recupero concessi, il punteggio non cambia e le due compagini devono accontentarsi di dividere la posta in palio.

***

TRICASE – GALLIPOLI 0-0

TRICASE: Esposito, Di Seclì (Rizzo G. dal 35’ st), Rizzo J., Rizzo M., Citto, Biason, Striano (De Pascalis dal 13’ st), Pizza, Morello (Arnejo dal 17’ st), Tondo, Amato. All. Bruno.
GALLIPOLI: Passaseo, Casalino, Schiavano (Margagliotti dal 38’ pt), Alessandrì, Pellegrino, Sportillo, Savino, Solidoro, Migali (Legari dal 29’ st), Presicce, Negro. All. Calabro.
Arbitro: Dell’Olio di Molfetta
Ammoniti: Negro, Striano, Presicce
Espulsi: Alessandrì (G) al 30’ st per somma di ammonizioni