GALLIPOLI – Il Gallo si mangia le mani, col Barletta è un pari ricco di rimpianti
Un pareggio che sa tanto di beffa quello conquistato dal Gallipoli contro il Barletta, con la squadra di Cimarelli che ha letteralmente divorato l’occasione per chiudere il match e accorciare nuovamente sul Novoli, che domenica sarà ospite al Bianco.
Il primo squillo del match è targato Gallipoli: Mingiano spizza per Carrozza, il numero 10 giallorosso serve Franco sulla corsa che da buona posizione perde il tempo per la conclusione, facendosi murare dalla difesa barlettana. Al minuto 10, è sempre Carrozza a provarci, il suo destro a giro su punizione trova un super intervento del giovane Rossetti che manda in corner con un bel colpo di reni. La risposta degli ospiti arriva al 20′ con Sguera, la sua conclusione non impensierisce Passaseo.
Il forte vento condiziona la gara, l’undici di Cimarelli cerca comunque di fare la partita senza però riuscire a trovare il giusto spiraglio per il vantaggio. Fino all’ultimo minuto della prima frazione, quando il Gallo mette la freccia: batti e ribatti in area ospite, Mingiano si avventa come un falco e con una splendida girata regala il vantaggio sulla sirena.
La ripresa vede il Barletta entrare in campo con un piglio diverso, grazie anche all’ingresso di un ispiratissimo Mignogna, che crea più di qualche grattacapo a Cornacchia e compagni. Al 16′ è Varola ad andare vicino al pareggio, ma la sua incornata su azione d’angolo termina alta di un soffio; due giri d’orologio ed è Greco a murare un sinistro a botta sicura del fantasista ex Virtus Francavilla. Al 23′ il Gallo spreca clamorosamente l’occasione per il raddoppio: De Giorgi, innescato da Portaccio, scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Rossetti, il numero 11 serve l’accorrente Carrozza a porta sguarnita, ma l’attaccante ex Lecce, anziché calciare di prima intenzione, cerca di rientrare sul destro, perdendo tempo e pallone, divorandosi così una colossale occasione che poteva ammazzare la partita.
Il Gallo sembra accusare il colpo e al 32′ rischia di capitolare ma Greco è strepitoso a chiudere su Faccini lanciato a rete. A dieci dalla fine, la beffa per i giallorossi è servita: Mignogna pennella al centro, Sguera anticipa tutti sul primo palo e con una bella incoronata sentenzia Passaseo gelando il Bianco. I padroni di casa non ci stanno e tentano una reazione rabbiosa sfiorando, a cinque dal termine, il controsorpasso con il solito De Giorgi, ma Rossetti è bravo ad opporsi alla botta ravvicinata, salvando i suoi dopo un pasticcio difensivo. L’ultima occasione della gara è targata Carrozza, che scattato in campo aperto prova a beffare l’estremo difensore ospite con un tocco di esterno , salvato sulla linea da una tempestiva chiusura di capitan Di Giorgio.
Sul corner seguente, al termine di un parapiglia in area, il Gallipoli perde capitan Cornacchia, espulso per una presunta manata a palla lontana. Ultima emozione di un match che lascia tanto amaro in bocca ai padroni di casa, colpevoli di non aver chiuso prima la contesa; il tempo di rammaricarsi, tuttavia, non c’è, domenica arriva il Novoli, per quello che potrebbe essere un vero e proprio spareggio salvezza .
