GALLIPOLI – Faggianelli: “Chi vuole danneggiare società e squadra venga combattuto da tutti”
Dopo la bruciante sconfitta di Otranto, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata una notizia che ha scosso e non poco l’ambiente gallipolino: Gallipoli-Bitonto si giocherà a porte chiuse e in campo neutro, a causa di insulti razzisti provenienti dal settore ospiti nel match di domenica scorsa. Certamente un fulmine a ciel sereno, come spiega in esclusiva per Salento Sport il presidente del sodalizio giallorosso Vito Faggianelli: “Questa è una batosta che non ci aspettavamo affatto – sottolinea – , stiamo lavorando tra le mille difficoltà e facendo molti sacrifici, cercando di sistemare diverse situazioni per garantire la maggiore stabilità possibile ai ragazzi. Un episodio simile, prima che la società, danneggia principalmente i calciatori perché così facendo ai ragazzi viene tolta la possibilità di giocare una sfida importante tra le mura amiche e davanti ai propri sostenitori e questo rappresenta indubbiamente un punto a nostro sfavore”.
Il presidente Faggianelli conclude lanciando un messaggio proprio ai ragazzi della curva Sud: “Sono convinto che buona parte del tifo organizzato la pensi come la società e condanni determinati gesti. Ma se c’è qualcuno che tende a ledere la serenità di questo gruppo, va emarginato e combattuto, perché noi società e soprattutto la squadra abbiamo bisogno del sostegno di tutti per raggiungere il nostro obbiettivo e per far sì che ciò avvenga – conclude Faggianelli – bisognare condannare e combattere determinati gesti, senza alcun tipo di giustificazione”.
