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GALLIPOLI – De Giorgi: “Il mister è il nostro valore aggiunto. A Galatina con la stessa mentalità di sempre”

Nella sfida di domenica contro il Cerignola ha vestito certamente i panni di attore protagonista, entrando dalla panchina e firmando con una perla dalla distanza il gol che è valso ai suoi un pareggio strameritato, ma che per Diego De Giorgi va un po’ stretto ai giallorossi. “Le sensazioni sono positive per aver raccolto un punto quando ormai la gara volgeva al termine e contro un avversario di livello – racconta – , ma certo resta il rammarico per quanto visto durante i 90 minuti , abbiamo dominato il Cerignola per larghi tratti del match e sfiorato il bersaglio grosso nel finale, quindi c’è anche un po’ di amaro in bocca per aver sfiorato il colpaccio”.

Dopo un’estate un po’ travagliata, l’attaccante ex Francavilla ha raggiunto la città ionica, sotto anche il consiglio di un allenatore che a Gallipoli ha lasciato il segno: “Con mister Calabro ho un ottimo rapporto, ci sentiamo spesso, lui ha solo speso parole positive nei confronti di Gallipoli, sia della piazza che della società, quindi così facendo mi ha dato una mano nella mia scelta”.

Quello che in queste prime giornate ha impressionato della compagine gallipolina è senza dubbio l’attitudine a provare a fare calcio al di là dell’avversario che si ha di fronte, fattore inedito per una squadra che in queste categorie lotta per la salvezza. “Mister Cimarelli ci ha sempre dato un’impronta di questo genere – spiega De Giorgi , noi come avete potuto vedere cerchiamo sempre di fare calcio senza alcun timore reverenziale nei confronti dell’avversario. Il mister è un uomo di calcio a 360 gradi come pochi se ne vedono in queste categorie e rappresenta certamente un valore aggiunto per noi”.

Dopo un inizio contro avversari di alta classifica, De Giorgi e compagni domenica faranno visita al Galatina in una sfida salvezza, con il chiaro intento di schiodare lo zero dalla casella dei gol fatti lontano del Bianco. “Magari sulla carta il Galatina non è a livello di Cerignola, Barletta o Casarano, ma come già dimostrato, questo campionato non concede abbassamenti di tensione quindi bisogna andare con la stessa mentalità delle altre partite e cercare di mettere in campo quanto preparato durante la settimana con il mister”.