GALLIPOLI – Il commiato di Villa: “Non è un addio. Collaborare con Calabro? Occasione da cogliere al volo”

In sella al Gallo dal marzo 2017, Villa ha condotto i giallorossi ai playoff. D'ora in poi sarà il secondo di Antonio Calabro

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Foto: A. Villa (©M. Coribello)

Il campionato d’Eccellenza appena trascorso lo ha incoronato come uno dei migliori tecnici dell’intero girone, con il suo Gallipoli in grado di esprimere un calcio di primo livello che è valso a conti fatti un piazzamento nei playoff. Ora, dopo un anno mezzo ricco di soddisfazioni, mister Alberto Villa ha deciso di salutare il popolo giallorosso, intraprendendo un nuovo cammino: “Per me qualche settimana fa, si è chiuso un anno e mezzo fantastico – spiega Villa , un anno e mezzo in cui ho avuto la fortuna di conoscere e avere un gruppo fantastico e di veri uomini, che sin dal primo giorno si è messo a disposizione, permettendo a me e soprattutto al Gallipoli, di conquistare prima una salvezza inaspettata e in seguito rendersi protagonisti di una super stagione, quasi irripetibile. Il ricordo più bello, sarà quello di aver avuto a disposizione prima degli uomini fantastici e poi degli ottimi calciatori”.

Una storia quella tra Alberto Villa e il Gallipoli che si è interrotta per una scelta chiara e netta dell’ormai tecnico giallorosso: “Finito il campionato – prosegue Villa, mi è arrivata in occasione a cui non si poteva assolutamente dire di no. Il mio grande amico Antonio Calabro mi ha prospettato la possibilità di collaborare al suo fianco come allenatore in seconda non appena ci sarà la giusta chiamata, una chance troppo importante per rifiutarla, un errore da non commettere come i tanti commessi da calciatore; interrompere questa mia avventura con il Gallo non è stato semplice – aggiunge –, ma passare dall’Eccellenza a qualche categoria superiore al fianco di uno dei migliori tecnici d’Italia è stata per me in occasione di lavoro troppo grande, da cogliere al volo, per cui ho rifiutato anche altre offerte importanti ”.

Finita l’avventura in riva allo Jonio, l’ex attaccante ci tiene a salutare chi lo ha sempre sostenuto durante la sua cavalcata: “Il primo pensiero non può che andare ai miei splendidi tifosi, con loro ho sempre avuto un ottimo rapporto a partire dal 9 marzo 2017, quando iniziai la mia avventura da allenatore. Ricordo ancora l’affetto e l’entusiasmo di quel giorno, qualcosa di inaspettato visto che si trattava comunque di un allenatore esordiente. Tra i ricordi più belli porterò sempre con me gli applausi dopo le sconfitte, le lunghe trasferte in cui loro ci sono sempre stati e soprattutto l’incessante sostegno dei ragazzi della Sud, che dopo anni siamo riusciti a riempire, ottenendo dei numeri fantastici che non si vedevano da anni. Se sono arrivati certi risultati è anche merito loro”.

In chiusura, un pensiero a tutta la società: “L’altro pensiero non può che essere rivolto a chi mi ha dato questa possibilità. Il direttore Sergio Mello persona fantastica, ma soprattutto il primo a credere in me come allenatore, il direttore Vito Faggianelli che ringrazierò sempre per l’avvenuta riconferma e poi quelli che io chiamo i sei cavalieri, sei persone fantastiche che mi hanno sostenuto e scortato in questo percorso dandomi la possibilità con grandi sacrifici di lavorare da professionista, cosa che in queste categorie si vede difficilmente. Nico, Stefano e Vincenzo, Francesco, Giorgio e Jose, persone che non ci hanno mai fatto mancare nulla, persone dal cuore giallorosso e che non smetterò mai di ringraziare per quanto fatto, mettendosi sempre a mia disposizione, a disposizione dei ragazzi e soprattutto a disposizione della città, salvando il calcio e ridando lustro a questi colori. In chiusura voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicino: Massimo Coribello, Massimo Epifani, Davide Boellis, Gianluca Monaco, lo staff medico con Franco, Luca e il dottore Esposito, il magazziniere Francesco il mister della Juniores Gianluca Scorrano e il mio fantastico staff, con Paolo, Giovanni, Marco e Riccardo, che non hanno mai fatto mancare il loro apporto sul campo. Non so se questo sarà un arrivederci, ma sono certo che non è un addio, Gallipoli sarà sempre casa mia, i tifosi saranno sempre i miei tifosi, la società sarà sempre la mia società. Una cosa è certa, che il Gallo continuerà ad essere la mia squadra e anche da oggi avrà un tifoso in più”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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