GALLIPOLI – Cimarelli pronto a farsi da parte, la società frena. I possibili scenari
Bocche cucite e poca voglia di parlare. Stato d’animo cupo quello che si respira al “Bianco” nel post gara con l’Avetrana. E non potrebbe essere diversamente: il Gallipoli esce sconfitto da uno scontro chiave in ottica salvezza. Nulla è compromesso con 15 punti ancora in palio, ma serve ritrovare la rotta. E farlo in fretta. Lo scenario che si è prefigurato ha visto l’allenatore giallorosso Christian Cimarelli rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico.
Dimissioni che il numero uno del Gallo, Vito Faggianelli, avrebbe respinto: il direttore sportivo Sergio Mello, in sala stampa, ha cercato di sottolineare come qualsiasi decisione debba essere assunta a mente fredda. Sicuramente oggi ci sarà un vertice societario per capire in che direzione muoversi. Qualche spiffero ha già portato alla luce i primi nomi su chi potrebbe essere il successore di Cimarelli, la cui avventura sulla panchina del Gallipoli, tuttavia, non è detto sia conclusa.
Antonio Schito, artefice della salvezza del Leverano nella passata stagione; Andrea De Marco, attuale tecnico della Juniores giallorossa e profilo particolarmente apprezzato dalla dirigenza ionica. Ultima, e forse più defilata, l’ipotesi Alberto Villa con l’ex attaccante che alla sua prima esperienza da allenatore si ritroverebbe tra le mani una bella gatta da pelare. Prossime ore comunque decisive per capire chi guiderà il Gallo nella delicatisima trasferta in casa dell’Hellas Taranto.
