GALLIPOLI – Calabro: “Il nostro, campionato di valore. E se Laghezza fosse stato espulso…”
Il Manduria si conferma ancora una volta avversario particolarmente ostico per il Gallo che, contro i messapici, in questa stagione ha raccolto solo un punto. Il pareggio di ieri, seppure nel contesto di una partita non disputata al massimo dai ragazzi di Calabro, lascia comunque l’amaro in bocca al tecnico giallorosso, per le occasioni sprecate.
“Se c’era una squadra che meritava di uscire dal terreno di gioco con i tre punti – afferma Calabro – quella era proprio il Gallipoli. Tra l’altro sul calcio di rigore per l’atterramento di Lorenzo Legari da parte del portiere ospite, Laghezza, c’era l’espulsione dello stesso, che invece è stato solo ammonito. Se avessimo disputato gli ultimi venti con un uomo in più credo che staremmo parlando di un altro risultato”.
Un punto che continua ad alimentare le speranze play off del Gallipoli, troppo spesso costretto a rinunciare a giocatori importanti nello scacchiere tattico della squadra. “Se guardiamo la classifica – spiega ancora Calabro – c’è una grande differenza di punti tra le due squadre, ma in campo questa differenza non si è vista molto. Questo aumenta il valore del nostro campionato, queste partite fanno capire fino in fondo che stiamo facendo qualcosa di eccezionale. Stiamo lottando per approdare ai play off, insidiando formazioni ben più attrezzate della nostra. Purtroppo alcune assenze, prima su tutte quella di Savino, mi impediscono di utilizzare lo schema tattico che prediligo, puntando sulle fasce. Questo rende il nostro gioco meno fluido e produttivo”.
