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GALLIPOLI – Calabro con orgoglio: “Puniti nell’unico errore, sconfitta immeritata”. E sul rosso a Villa…

Prima sconfitta esterna per il Gallipoli di Antonio Calabro, che abdica a favore del Mola e viene raggiunto al secondo posto dal Casarano. Il tecnico di Melendugno è costretto a commentare una battuta d’arresto immeritata, con i giallorossi sempre protesi alla ricerca del gol, puniti oltremodo da Vitale e dall’arbitro che ha espulso Alberto Villa: “La sconfitta è veramente immeritata – afferma deciso Calabro – perché se una squadra meritava i tre punti era sicuramente il Gallipoli. Il Molfetta ha fatto bene. Noi invece abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara, giocando sin dai primi minuti con grande personalità  e sfiorando il gol almeno in un paio di occasioni. La gioia della rete ci è stata negata dalla traversa e da un salvataggio degli avversari sulla linea di porta a portiere ormai battuto. Ai miei ragazzi non posso rimproverare niente perché hanno messo in campo tutto l’impegno possibile, giocando bene e mettendo sotto gli avversari. Comunque non sarà  facile per nessuno fare punti a Molfetta perché è un campo insidioso”.

Il gol è arrivato sul finire della prima frazione di gioco: Ci hanno puniti nell’unico errore che abbiamo commesso nell’arco di tutta la partita. Per il resto siamo stati noi a condurre la gara, chiudendo il Molfetta nella sua metà  campo. Loro hanno giocato sempre sulla difensiva cercando di sorprenderci con delle ripartenze. Ma in realtà , il nostro portiere non è stato mai impensierito. Purtroppo, non siamo riusciti a trovare il gol del pareggio”.

Il rosso comminato a Villa ha di fatto cambiato definitivamente il match: “Non è facile giocare contro il Molfetta con un uomo in meno – afferma mister Calabro – e l’espulsione di Villa ci ha condizionato tanto. àˆ stato un rosso diretto che ci ha sorpreso parecchio perché in realtà  il nostro attaccante stava cercando di liberarsi di un avversario. Se fosse rimasto in campo, forse ora parleremmo di un risultato diverso”.: