GALATINA vs NARDÒ – Fasiello-Bozzi è la ricetta vincente del Toro, ma la Pro Italia è ancora viva
Per i quarti di finale di Coppa Italia va in scena al “Pippi Specchia” di Galatina la gara di andata tra i padroni di casa ed il Nardò di Walter Monaco. Sugli spalti derby tra due tifoserie da sempre amiche mentre in campo è partita vera con entrambe le squadre intenzionate a passare il turno, dal momento che vincere la competizione vorrebbe dire fare un grande passo in avanti verso la promozione in Serie D. Ad avere la meglio è il Nardò che passa 2 a 1 grazie alle reti di Fasiello e Bozzi mentre Giacco accorcia le distanze per i padroni di casa. Il Galatina di Politi scende in campo col 4-3-3. Previderio e Rollo al centro della difesa con Attanasi e l’ex Pasca sugli esterni. L’ex capitano granata Graziano Tartaglia gioca davanti alla difesa, affiancato da De Ronzi e Dell’Anna. In prima linea Giaracuni con Piumetto e Alemanni. Monaco sceglie il 3-5-2 e dà spazio a chi a giocato meno, a cominciare dalla porta, dove debutta Caroppo. La difesa è formata da Antico, De Giorgi e De Icco. Sulle corsie Fasiello e Caporale. In mediana non si prescinde dalla qualità di Vicedomini oggi affiancato da Di Silvestro e De Razza. In avanti accanto a Bozzi c’è Rizzo.
Pronti-via ed il Toro sfiora subito il gol. Vicedomini vede il movimento di Bozzi e lo serve. L’attaccante granata si fa ipnotizzare da Esposito che respinge il tiro, in seconda battuta Rizzo da buona posizione spedisce alto. Il vantaggio granata è nell’aria ed arriva al 7′. Bozzi scappa sulla sinistra e mette in mezzo per Rizzo che manca l’appuntamento col pallone. La sfera arriva a Fasiello che di destro, dal vertice dell’area, batte Esposito. Dopo una fase di studio, il Galatina prende coraggio e ci prova al 28′ con Dell’Anna che, recuperata palla sulla tre quarti, conclude dal limite trovando l’attenta risposta del debuttante Caroppo. Al 32′ Vicedomini si libera sulla sinistra e mette in mezzo un pallone basso per Di Silvestro, anticipato provvidenzialmente da Previderio. Al 45′ Di Silvestro sfiora l’eurogol con una grande conclusione al volo che si alza di poco sulla traversa. Primo tempo dai ritmi blandi con il Toro che, una volta trovato il vantaggio, si è limitato a controllare la sterile reazione dei biancostellati di casa.
Nella ripresa parte meglio il Galatina che appare più vivace e reattivo rispetto a quanto visto nella prima frazione di gioco. A sfiorare il gol è però il Nardò. Al 3′ Bozzi gioca di sponda per Caporale che penetra in area e, da posizione defilata, lascia partire un diagonale che sfiora il palo. Al 27′ Fasiello recupera palla e serve Rizzo che da buona posizione calcia in porta trovando la deviazione del portiere di casa. Il gol della sicurezza per i granata arriva al 33′. Fasiello serve in profondità De Icco il quale mette in mezzo un pallone rasoterra che Bozzi deve solo spingere in rete. Il Toro prova a controllare ma, a tempo scaduto, il Galatina accorcia le distanze. Pasca serve Giacco abile ad eludere la marcatura della difesa e presentarsi tutto solo davanti a Caroppo battendolo con un diagonale.
Il gol dei padroni di casa è l’ultima emozione di un match in cui il Toro, grazie alla maggiore qualità, ha sempre avuto il controllo di un Galatina giovane e pieno di voglia ma che raramente ha impensierito Caroppo. Il gol di Giacco a tempo scaduto lascia comunque aperto il discorso qualificazione in vista della gara di ritorno che andrà in scena giovedì 23 ottobre al “Giovanni Paolo II” dove il Toro si presenterà comunque forte delle due reti messe a segno in trasferta. Ora è il momento di rituffarsi nel campionato. Domenica impegno interno per il Nardò che ospiterà la Sudest Locorotondo mentre il Galatina renderà visita alla capolista Vigor Trani.
