GALATINA – Patruno: “Il centenario genera fermento. Ogni anno penso di smettere, poi…”
In barba alle 40 primavere, Antonio Patruno si candida per prendere ancora una volta per mano il centrocampo del Galatina: “Ogni annata agonistica – afferma – mi dico che potrebbe essere l’ultima da calciatore. Ma poi continuo a giocare in quanto mi diverto sempre moltissimo ed il mio fisico reagisce bene. Per me il calcio è passione e pertanto scenderò in campo fino a quando sarò in grado di garantire il mio contributo alla squadra. Se ciò non dovesse più accadere smetterò. Dopo tante stagioni ho maturato notevole esperienza e la metto al servizio del collettivo”.
Il prossimo sarà l’anno del centenario biancostellato: “Questo evento – commenta Patruno – ha portato fermento ed entusiasmo intorno alla nostra formazione, sempre molto amata dai tifosi. La dirigenza ha allestito un buon organico, mentre un apposito comitato organizzerà i festeggiamenti. La preparazione è andata avanti senza intoppi particolari. Abbiamo lavorato tanto e bene agli ordini del tecnico Beppe Mosca e dei componenti del suo staff”.
Domenica prossima prima uscita ufficiale: il Galatina ospiterà l’Otranto per la Coppa Italia Eccellenza: “Una settimana dopo prenderà via anche il campionato. La parola passerà al campo e sarà il rettangolo di gioco a chiarire, partita dopo partita, di che pasta siamo fatti. Ritengo che ci siano i presupposti per comportarci bene e per regalarci delle soddisfazioni in un torneo che, come sempre, si preannuncia altamente competitivo. In coppa, contro l’Otranto – conclude Patruno – avremo il primo assaggio della nuova stagione”.
