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FASANO – Monopoli amara per i biancazzurri: Coppa Italia alla Vigor Trani che si scatena nella ripresa

Monopoli amara, questa volta, per il Fasano. I biancazzurri, in un “Veneziani” con l’abito delle grandi occasioni (4.500 gli spettatori presenti), cedono in finale (3-1) ad una Vigor Trani solida, concreta e cinica, che ha sfruttato alla perfezione le occasioni avute. Il rimpianto per la formazione di Laterza è quello di aver condotto per lunghi tratti la gara, salvo poi vedersi strappare di mano la Coppa con un mortifero uno-due. Decisive, per il Trani, le mosse dalla panchina di Pizzulli.

L’approccio al match dell’undici in maglia amaranto è vigoroso, il Fasano invece dà l’idea di dover sciogliere un po’ di tensione. Al 3’ il Trani trova il gol, con una zampata sottomisura di Cantatore. Il direttore di gara, però, annulla avendo rilevato un fallo di Bruno ai danni di Amato. Dopo un’azione interessante rifinita malissimo da Morga, al primo vero affondo il Fasano passa: percussione sulla sinistra di Bernardini che saluta Rizzi e, dal fondo, serve un pallone comodo a centro area dove Montaldi non si lascia pregare ed insacca col piattone. Risponde subito la Vigor con Faccini che ci prova col mancino da fuori area, sfera al lato. La gara è intensa e spigolosa, le due squadre ringhiano vicendevolmente a centrocampo e, complice una certa frenesia, sono tanti gli errori in appoggio da ambo le parti.

Alla mezz’ora Arena prova la soluzione da lontanissimo, c’è la potenza nella sua bordata, non la precisione. Al 39’ Faccini cerca la porta su calcio piazzato da distanza siderale, Loliva si complica la vita con una respinta goffa, Camporeale non riesce ad approfittarne trascinandosi la sfera sul fondo. Non accade altro, si va al riposo con la formazione di Laterza avanti.

Inizio ripresa che si segnala per uno spunto di Serri, è il 10’, il cui tiro-cross costringe l’estremo tranese alla deviazione in angolo con qualche affanno. Pizzulli mette mano ai campi con l’intento di cambiare l’inerzia del match: dentro Infimo e Lorusso. Al 16’ capolavoro di Arena: il giovane centrocampista riconquista palla nella propria metà campo e si invola verso l’area di rigore fasanese saltando avversari in serie, poi dal limite incrocia una rasoiata chirurgica ed imparabile per Loliva che vale il pareggio del Trani. L’1-1 galvanizza la Vigor, al 21’ cross di Martinelli, Faccini batte al volo con il numero uno biancazzurro che neutralizza in due tempi.

Al 25’ Faccini ribalta la partita: pallone vagante in area, gestito con troppa sufficienza dalla retroguardia del Fasano, l’attaccante si coordina di prima intenzione e fulmina Loliva con un bel destro. Laterza getta nella mischia Di Rito e Fumai ma il Fasano, nervoso, capitola ancora a 12 dal novantesimo con Lorusso che, da due passi, finalizza una buona ripartenza della Vigor. Il 3-1 chiude il match: sugli spalti si scatena la festa dei sostenitori della Vigor Trani, tanta amarezza, comprensibile, per il popolo fasanese.

QUI IL TABELLINO DI VIGOR TRANI-FASANO