[ESCLUSIVA SS] V. FRANCAVILLA – “ADB” e il Casarano: “Sfida speciale. Noi giovani e affamati. E i rossazzurri risaliranno…”
Angelo De Benedictis sta faticando a trovare spazio nella Virtus Francavilla, seconda forza del campionato di Eccellenza con otto punti, squadra che scelse in estate dopo l’addio, inaspettato, da Casarano. L’ex attaccante rossazzurro e del Galatina, autore di quasi sessanta gol in due stagioni, racconta, a SalentoSport.net, le sue sensazioni a pochi giorni dalla supersfida del “Capozza”.
Angelo è inutile dire che per te si tratta di una partita speciale…
“Sì, è una partita speciale perché quando giochi contro il Casarano è sempre speciale. In quel campo, con quei tifosi, è proprio l’atmosfera che fa sembrare il tutto una partita di altre categorie, ma a prescindere da tutto ciò l’idea di ritrovarmi di fronte tanti amici con cui festeggiavo la vittoria del campionato poco tempo addietro fa il suo effetto”.
Che ricordo hai dei giorni in rossazzurro?
“A Casarano sono stato benissimo. Sono andato in gol subito all’esordio sia in trasferta a Massafra, che in casa la partita seguente con la Stella Jonica e ho chiuso con una doppietta finale che ci ha permesso di vincere il campionato. Se calcisticamente è andato tutto bene, dal punto di vista dell’ambientamento è andato ancora meglio perché posso dire di aver fatto parte di un gruppo di uomini veri e di grandi amici”.
Come sta andando il tuo ambientamento nel brindisino?
“A Francavilla procede tutto bene. Sono una persona che non ha problemi a socializzare, ma non prendiamoci in giro, visto che avrò giocato contro tutti i miei compagni di squadra almeno un paio di volte (ride, ndr). Quindi mi sono integrato benissimo con tutti loro e non vedo l’ora di poter dare il mio contributo. Mister Pizzonia non lo conoscevo affatto ma si è instaurato un rapporto di stima reciproca davvero buono. La sua qualità è quella di regalare serenità al gruppo e ci permette di entrare in campo liberi mentalmente“.
Il Francavilla sta mantenendo le aspettative, rimanendo ben salda nelle prime posizioni.
“Siamo una matricola, è il primo campionato in Eccellenza e ci teniamo tutti a far bene. Abbiamo iniziato benissimo ma forse quei due punti persi col Massafra pesano. Però quelle sono partite che ti fanno capire la differenza di categoria e che la concentrazione va tenuta alta fino al centesimo minuto. Nonostante tutto, siamo una società giovanissima, abbiamo fame di vittoria e vogliamo vincere qualcosa con questa maglia”.
Invece il Casarano è in bassa classifica a soli tre punti. Come ti spieghi ciò?
“Il Casarano ha soli 3 punti ma di certo è una squadra che punta a vincere il campionato. Hanno rinforzato la squadra con nomi eccellenti e di categoria superiore. L’Eccellenza è un campionato lunghissimo e avranno modo di esprimere il loro valore. Magari non da domenica”.
Ultima domanda: la concorrenza in attacco, con gente come Quarta, Carminati, Candita e Marino è serrata e tu stai quasi sempre subentrando dalla panchina. Conti di ritagliarti un posto in futuro?
“Si certo. Con i giocatori da te citati io devo solo attendere il pallone giusto dentro l’area di rigore e metterlo dentro. Spero di riuscire a giocare con tutti e tre insieme e contemporaneamente ma so anche che devono essere rispettati degli equilibri in campo. Quindi diciamo che il mister ha ampia scelta e tenendo conto che la Coppa Italia è un obiettivo importante, ci sarà modo di provare soluzioni di ogni tipo”.
