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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Vergori: “Vogliamo la D. Mentalità vincente ci porterà lontano…”

Il campo lo sta incoronando come uno dei migliori difensori dell’intero girone, elegante ma agonisticamente cattivo, riesce sempre a garantire prestazioni di altissimo livello come avvenuto anche nella vittoriosa sfida contro il Vieste. Protagonista della nostra esclusiva è il difensore del Gallipoli capolista Manuel Vergori.

Domenica contro il Vieste è arrivata l’ennesima vittoria stagionale, in una gara che nascondeva molte insidie, sia per la caratura dell’avversario, sia perché dovevate fare a meno dei vostri tifosi. Cosa portano in dote questi tre punti? “Come tutti sappiamo il Vieste è una compagine molto ben attrezzata, che oltre a godere di ottime individualità dimostra anche di avere un buon collettivo in grado di esprimere un calcio molto gradevole. Poi ad aumentare il coefficiente di difficoltà vi era il fatto che si giocava a porte chiuse e quindi senza il sostegno dei nostri tifosi che per noi è fondamentale, nonostante tutto noi siamo stati bravi ad entrare in campo con il piglio giusto indirizzando la partita già nella prima frazione, partita riaperta poi da una clamorosa svista arbitrale; questa vittoria aumenta ancora la nostra consapevolezza anche perché ripeto è arrivata contro una squadra che a mio modesto parere conquisterà tranquillamente una piazza nei playoff”.

Solo qualche settimana fa, prima di arrivare poi ad un nuovo accordo, il presidente Barone sembrava intenzionato ad abbandonare il timone per via della scarsa collaborazione da parte dell’amministrazione. Cosa vi ha aiutati a restare concentrati anche in situazioni delicate? “La forza dello spogliatoio è stata quella di concentrarsi solo sul campo e di lasciare all’esterno le vicende extra calcistiche, poi i più anziani, come me, Casalino o Sportillo hanno cercato di rassicurare il resto dei compagni, poiché avevamo già vissuto situazioni simili in passato; non nascondo che il dopo Andria ha colpito la squadra, ma l’ha colpita in maniera feroce, dandoci ancora più voglia di lottare per raggiungere il nostro obbiettivo, vale a dire la promozione diretta”.

Con Mola e Andria che non perdono terreno e Casarano che fatica un po’, pensi che a questo punto della stagione si può parlare di corsa a tre per la serie D? “Nel calcio credo che non bisogna mai dare nulla per scontato, sicuramente ora il Casarano sta avendo un attimo d’appannamento, dovuto anche al cambio d’allenatore, perché è vero che si tratta di una persona molto preparata e all’altezza ma è anche vero che stiamo parlando di un tecnico che in Puglia non c’era mai stato, resto comunque dell’opinione che il Casarano abbia le carte in regola per dare filo da torcere fino alla fine, quindi penso che sarà una corsa a quattro”.

Il prossimo turno di campionato vi vedrà di scena a Galatina, contro una compagnie che alle big ha sempre dato filo da torcere, cosa servirà al Gallipoli per non perdere la testa della classifica? “Per vincere bisogna continuare a mettere in campo sempre la stessa concentrazione e la stessa fame di vittoria che abbiamo avuto fin qui, arrivati a questo punto della stagione per noi conta solo vincere, indipendentemente dall’avversario che abbiamo di fronte, sarà una partita particolare perché si tratta sempre di un derby ma al di là di queste considerazioni servono solo i tre punti”.