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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Solidoro: “Prendiamoci i play-off. Manduria? Ha un sapore particolare…”

Sono passati esattamente cinque mesi da quel 9 settembre, giorno in cui l’allora allenatore del Gallipoli Dario Levanto decise (nella trasferta di Cerignola) di far debuttare un giovane e quasi sconosciuto centrocampista con la maglia della sua città. Da quel giorno molte cose sono cambiate e oggi Umberto Solidoro, che abbiamo raggiunto in esclusiva, si sta affermando come una della giovani e piacevoli sorprese di questa squadra.

Dopo cinque mesi dall’esordio con il Cerignola quanto è cresciuto Umberto Solidoro e quanto mister Calabro ha inciso in questa tua crescita?

“Sicuramente in questi mesi qui a Gallipoli sono cresciuto tanto, sotto molti punti di vista: non solo tecnico tattici ma anche a livello caratteriale e comportamentale, e tutto questo non può che essere merito di chi in questi mesi mi è stato vicino all’interno di questa realtà. Uno su tutti credo che sia proprio mister Calabro, a lui devo molto visto che appena sono arrivato qui a Gallipoli avevo moltissimi limiti e lui, con molta pazienza e tanto lavoro, sta cercando di lavorare su tutti questi miei limiti e sicuramente qualcosa sono riuscito anche ad apprenderla. La strada resta comunque molto lunga”.

In questi mesi di permanenza a Gallipoli, qual è stato il compagno che ti è stato maggiormente vicino?

“Di grandi giocatori in questo gruppo c’è ne sono veramente tanti. Se devo scegliere una persona importante per la mia crescita faccio veramente fatica, visto che tutti mi sono sempre vicini e cercano di darmi consigli per farmi crescere. Da tutti i miei compagni credo di dover imparare qualcosa”.

Con un Terlizzi in caduta libera credi che sia proprio il Mola la vera avversaria per la rincorsa ai play off?

“Può sembrare una frase fatta, ma credo che la vera avversaria del Gallipoli sia il Gallipoli stesso, anche perché dando un’occhiata alla classifica si può vedere come la conquista dei play off dipenda solo da noi. Nonostante ciò sono convinto che lavorando come fatto fino ad ora e mettendo in campo ciò che proviamo in allenamento durante la settimana possiamo conquistare questo traguardo, un traguardo impensabile ad inizio stagione”.

Domenica sfida al Bianco contro il Manduria, squadra che negli ultimi anni si è resa protagonista di grandi bagarre con il Gallo. Che valore assume questa sfida?

“Per me che sono gallipolino questa sfida ha un sapore particolare, visto che già lo scorso anno durante la finale play off ero sugli spalti a tifare per la squadra della mia città, ma al di là di questo credo che sia molto importante vincere, sia per il discorso play off sia perché vincere ci potrebbe dare una grande carica emotiva in vista del big-match contro il Mola”.