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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Renis: “Col Libertas gara importante. Spero di sbloccarmi”

Dopo una grandissima stagione in Promozione quest’anno Antonio Renis, attaccante del Gallipoli classe 1980, sta faticando a trovare la via del gol, nonostante delle buone prestazioni.

Gara quella di domenica a San Severo un po’ rocambolesca, in cui nonostante una buona prestazione è arrivata la sconfitta a causa di due svarioni iniziali, cosa lasciano in dote partite come queste?

“Sicuramente quella di domenica a San Severo è la netta dimostrazione che le partite bisogna affrontarle sempre con la stessa concentrazione per tutti i novanta minuti senza lasciare nulla al caso e domenica appunto ciò non è avvenuto, abbiamo sbagliato l’approccio, siamo andati sotto di due gol e in seguito vista anche la forza dell’avversario non siamo riusciti a risalire la china, anche se ci abbiamo provato fino all’ultimo minuto”.

Domenica al Bianco sarà di scena il Molfetta, cosa potrebbe significare per voi stoppare la corsa della capolista?

“Senza dubbio vincere contro la prima della classe potrebbe darci di più dal punto di vista morale, ma noi le partite le prepariamo e le affrontiamo tutte allo stesso modo, con la stessa mentalità e la stessa voglia di vincere, il nostro obbiettivo resta sempre comunque quello di portare il bottino pieno a casa e poi alla fine tireremo le somme”.

Quest’anno Calabro ha spesso adottato una soluzione tattica che prevede l’impiego di tre attaccanti, anche se a volte ti abbiamo visto giocare in un attacco a due come punto di riferimento avanzato, come e dove prediligi giocare?

“Il mio ruolo è quello di prima punta, ma sinceramente non c’è un modulo con cui preferisco giocare, io sono concentrato e impegnato a cercare di capire quello che il mister vuole e a cercare di migliorare per poter essere utile alla squadra, senza dubbio preferirei fare più gol (ride, ndr)”.

In queste ultime partita l’attacco è stato il reparto ad essere messo maggiormente sotto accusa, come vuoi rispondere a tutto ciò?

“Parlando dal punto di vista personale, io mi prendo le mie responsabilità soprattutto quando si parla della gara persa a Manduria, comunque posso dire che in ogni gara cerco di dare il massimo, specie in area di rigore dove provo a farmi trovare sempre pront, poi sono convinto che nel momento in cui la sorte mi riserverà un po’ di fortuna allora arriveranno anche i gol, ma io devo restare tranquillo e lavorare per migliorare giorno dopo giorno”.

Libertas Molfetta, Copertino e infine Polimnia, queste ultime tre gare del girone d’andata saranno fondamentali per capire dove può e dove vuole arrivare questo Gallipoli?

“E’ chiaro che vincere queste tre partite sarà bene diverso che perderle sia dal punto di vista morale ma soprattutto dal punto di vista della classifica, perché probabilmente facendo bene in queste tre gare si apriranno scenari diversi, in vista dei mesi di Febbraio e Marzo che per me sono quei due mesi in cui si decideranno le sorti del campionato e se noi riusciremo ad arrivare alla fine di questi due mesi con un determinata condizione ma soprattutto con una certa posizione di classifica allora è chiaro che dovremmo provare a giocarcela”.