[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Casalino, l’appello del capitano: “Meritiamo il sostegno di tutti…”
Per il terzo anno consecutivo sta difendendo i colori della sua Gallipoli dimostrandosi ancora una volta elemento dal sicuro affidamento, rispondendo sempre presente quando viene chiamato in causa, come potrebbe avvenire nella sfida di domenica contro il Manduria; in esclusiva per Salentosport il capitano del Gallipoli capolista Achille Casalino.
Domenica sarete di scena a Manduria nel più classico dei testa-coda, contro un avversario come i messapici che soprattutto per i più anziani come te riporta alla mente molte battaglie, sarà l’occasione giusta per sfatare il tabù del Dimitri? “Potrebbe sembrare un’assurdita quello che sto per dire ma forse domenica andremo ad affrontare una delle più importanti partite della stagione: il Manduria si trova all’ultimo posto della classifica ma se si va ad analizzare le prestazioni recenti questa squadra ha dato del filo da torcere a qualunque avversario e perciò pensare di poter avere vita facile sarà un grosso errore. Proprio per questo, durante la settimana ci siamo allenati ed abbiamo preparato la partita con la stessa concentrazione e voglia con le quali abbiamo preparato le precedenti e prepareremo le prossime”.
La vittoria sulla Sudest e il concomitante pareggio tra Andria e Mola vi ha proiettati in vetta da soli riportando il destino nelle vostre mani, che finale di stagione servirà per coronare quello che ad inizio stagione sembrava quasi un sogno? “Indubbiamente trovarsi da soli al primo posto a sette giornate dalla fine risulta essere un grande vantaggio che ci siamo regalati disputando una stagione fino ad oggi entusiasmante ma alle nostre spalle la rincorsa è apertissima e il valore delle rose di Andria, Mola e Casarano mi fa pensare che ci sarà da sudare e lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita consapevoli del fatto che il nostro destino sia solo ed esclusivamente nelle nostre mani”.
Andando avanti di una settimana, pensi che l’impegno del Casarano anche in coppa possa in qualche modo avvantaggiarvi in vista della delicata sfida del Capozza di settimana prossima? “Nel calcio non si può andare avanti di una settimana ma si devono affrontare gli ostacoli cosi come il destino te li ha voluti presentare, perció la nostra mente ora è occupata solo dalla partita col Manduria. Una volta superato questo ostacolo si potrà pensare al prossimo, consapevoli che anche quello sarà un importantissimo spartiacque per la nostra stagione”.
Da capitano e ultimo superstite di quel campionato di Promozione, a chi ti senti di rivolgere il pensiero in un momento così importante per la Gallipoli calcistica? “In questo momento da gallipolino doc mi sento di rivolgere un appello a tutti i miei concittadini esortandoli a prendere esempio dal gruppo di ragazzi che da quattro anni hanno fatto si che non rimanesse senza voce la curva della nostra città, seguendoci ovunque e cercando in tutti i modi possibili di essere vicini alla squadra seppur tra mille divieti e difficoltà. Ora, però, è arrivato il momento di dimostrare che noi gallipolini abbiamo la scorza dura, perció mi auguro che in questo rush finale lo stadio si torni a riempire come ai tempi d’oro e che il tifo possa essere il nostro uomo in più perchè questa squadra sta dimostrando sul campo di meritare il sostegno di tutti”.
