[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Calabro, primo posto al veleno: “Vorrei giocarmi il campionato alla pari, perché…”

Foto: A. Calabro

Un Calabro soddisfatto e carico, molto carico. Non potrebbe essere diversamente dopo la superba prestazione dei giallorossi, che hanno asfaltato per 4 a 0 l’insidiosa Sudest, con primo posto in solitaria complice il pareggio nel big-match di giornata tra Mola ed Andria. “Una prestazione che ci dà delle certezze, delle convinzioni e delle speranze – ammette il tecnico di Melendugno – perché se vogliamo restare là al primo posto fino alla fine dobbiamo continuare su questa strada”. Un plauso ancor più convinto ai suoi ragazzi in virtù di quanto fatto vedere contro un avversario giunto al “Bianco” con credenziali importanti. “Nelle ultime dieci trasferte la Sudest aveva perso solo a Casarano, giocando peraltro una signora partita, uno score di tutto rispetto. Noi l’abbiamo fatta sembrare inerme, giocando da squadra, da gruppo: nella testa dei ragazzi c’è la voglia di continuare a vivere un sogno e di trasformarlo in realtà”.

Il pareggio tra le altre due compagini di testa, porta il Gallipoli a diventare padrone del proprio destino, ma le insidie, in queste ultime sette gare di regoular season, non mancheranno. “Gli avversari – ammette Calabro non saranno solo quelli che incontreremo in campo ma anche tutto ciò che si vede al di fuori del rettangolo di gioco. Sono certo che ogni squadra, per onore proprio o per necessità, vorrà ben figurare contro di noi, perciò ci aspettano sette battaglie”.

Chiusura al vetriolo per l’allenatore giallorosso. “Premetto che io non ho niente contro l’Andria, dico, però, che quando noi siamo stati in difficoltà non ci ha aiutato nessuno. In casa con l’Ostuni abbiamo perso per colpa di un rigore inesistente, a Molfetta siamo stati penalizzati da una direzione di gara scandalosa ma ci siamo sempre rialzati da soli. Anche le nostre avversarie, allora, vorrei che fossero trattate allo stesso modo; invece qualche squadra viene aiutata a rialzarsi. Io non ho dubbi sulla buona fede di tutti – conclude Calabro ma gli episodi eclatanti ora sono diversi e non sono io a dirlo ma le immagini che tutti possono vedere. Io voglio giocarmi il campionato insieme al Mola ed all’Andria alla pari, ognuno deve conquistare quello che ha meritato sul campo. Ora sono curioso di conoscere le prossime designazioni arbitrali, di capire chi verrà scelto per una sfida delicata come quella di Casarano, per esempio, e come ci arbitrerà. E di questa situazione credo non sarà contenta nemmeno l’Andria che, a fronte del suo stile societario e del suo blasone, non vorrà avere degli aiuti per riuscire a vincere”.

Luigi ALEMANNO
Giornalista pubblicista dal 2011, vicedirettore di SalentoSport.net. Responsabile della redazione sportiva di Teleonda dal 2009 al 2012, corrispondente per Piazzasalento dal Comune di Gallipoli dal 2012 al 2014, responsabile della comunicazione per la S.S.D. Gallipoli Football 1909 Srl dal 2012 al 2015.

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