[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Calabro: “Con il Casarano dovevamo chiuderla prima, ora sotto con il Mola…”
È un Calabro soddisfatto a metà quello quello che in esclusiva per Salento Sport commenta il pareggio interno nel derby di domenica scorsa contro il Casarano.
Nella prima apparizione stagionale del nuovo Gallipoli, che indicazioni ha avuto dalla squadra? “Di positivo c’è il fatto di aver dimostrato che giocando da squadra possiamo mettere in difficoltà chiunque e che nonostante le defezioni non abbiamo mai mollato, cercando di rimettere in piedi una partita che non meritavamo assolutamente di perdere. Di meno positivo c’è, invece, che dopo aver disputato un’ora ad altissimo livello non siamo riusciti a chiudere la partita nonostante le ottime occasioni avute”.
Il 2-2 è un risultato che lascia aperto ogni discorso sulla qualificazione? “Sicuramente, anche se secondo il mio punto di vista si parte da un 60-40 per loro; lo ripeto ancora il mio più grande rammarico è quello che dopo aver disputato un’ora di gioco su alti livelli, dovevamo quanto meno poter andare a Casarano con un risultato migliore rispetto a quello ottenuto, perché il 2-2 non è certamente un risultato positivo, non tanto in vista del ritorno quanto per quello che si è visto in campo”.
Domenica si parte con il campionato, che stagione si aspetta mister Calabro? “Un campionato duro come è stato quello della scorsa stagione, con squadre compatte e molto ben organizzate e dando un’occhiata alle formazioni avversarie noto come in questo torneo tutte le compagini siano attrezzate per poter far bene. Facendo solo un esempio, ho visto come il Trani possa vantare una coppia d’attacco del calibro di Petruzzella e Di Pinto, quindi son convinto che, come lo scorso anno, ci sarà da lottare”.
La prima prima giornata vi mette di fronte al Mola, squadra con la quale avete lottato per un posto nei play off fino a qualche mese fa: che avversario si aspetta mister? “In linea di massima anche loro sono gli stessi dello scorso anno, sia come elementi sia per quanto concerne la guida tecnica, quindi resta sempre un avversario difficile da affrontare, anche perché alle assenze di domenica scorsa, si vanno a sommare quelle di Mariano e Vergori che renderanno ancora più complicato l’impegno. Ma noi, nonostante tutto, dovremo dare il massimo”.
