Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – A. Alessandrì, finta sul Mola: “Sfida decisiva per i playoff? Non ancora, perché…”

(di Davide BOELLIS) – Dopo un grande girone d’andata e una prima parte di girone di ritorno da assoluto protagonista, il Gallo nelle ultime partite sembra aver perso un po’ di brillantezza; Alessandro Alessandrì, centrocampista e capitano di questo Gallipoli, esamina il momento della squadra in esclusiva per i microfoni di SalentoSport.

Domenica nel match interno contro il Manduria è arrivato solo un pari, dando un’occhiata ai risultati delle dirette concorrenti per un posto ai playoff, si può parlare di occasione sprecata?

“Sicuramente rimane il rammarico per non aver vinto una partita che forse, per occasioni create, meritavamo anche di vincere ma va considerato che il Manduria nonostante la posizione in classifica è davvero un’ottima squadra; per nostra fortuna però quest’anno stiamo facendo un campionato veramente straordinario, perché dando un’occhiata alla rosa dei bianco verdi vedo gente come Cimarelli, Morello e tanti altri giocatori che hanno fatto categorie superiori all’Eccellenza e anche da protagonisti, ma poi guardando la classifica vedo che tra noi e loro ci sono addirittura 22 punti di differenza e questa per me è un ulteriore conferma del grandissimo campionato che stiamo facendo. È vero che il pareggio di domenica contro il Manduria può lasciare l’amaro in bocca ma, ripeto, il grande campionato che stiamo facendo e la consapevolezza nei nostri mezzi non deve sfociare in presunzione, perché vanno bene il rammarico e i musi lunghi alla fine della partita ma se poi andiamo a guardare la classifica, finisse oggi il campionato, il Gallipoli sarebbe dentro ai playoff e quindi questo è già un grande traguardo”.

Dopo un girone d’andata ed un inizio di girone di ritorno ad altissimi livelli, ora il Gallipoli sembra avere qualche difficoltà, cosa sta mancando secondo in questa fase della stagione alla squadra?

“La mia esperienza calcistica mi insegna che i gironi di ritorno sono sempre molto diversi da quelli di andata, poi c’è anche da dire che nella prima parte di stagione il Gallipoli era considerata da molti una matricola, quasi una sorpresa e probabilmente molte squadre non affrontavano il Gallipoli con attenzioni e contromisure con cui invece lo affrontano ora. Il fatto di aver viaggiato a ritmi play off per tutto il girone di andata, chiaramente ha destato anche molta attenzione da parte di tutte le altre squadre, poi soprattutto quando si vanno ad affrontare squadre che sono nelle zone basse della classifica per la squadra che deve e vuole imporre il proprio gioco le cose diventano sempre più difficili con il passare delle giornate”.

Il prossimo turno vedrà il Gallipoli di scena a Mola di Bari, si può parlare di sfida decisiva in chiave playoff?

“Match decisivo forse non ancora, perché chiunque vinca tra noi e il Mola avrà solo tre punti di vantaggio e con quattro gare alla fine in un campionato così si possono tranquillamente recuperare e quindi dico che non sarà una partita decisiva ma sicuramente importantissima in chiave playoff. Noi la affronteremo così come abbiamo affrontato le altre partite senza mai smarrire la nostra identità, poi è chiaro di fronte ci sarà un avversario di tutto rispetto che ci darà battaglia fino all’ultimo, ma sicuramente comunque andrà a finire non dobbiamo mai dimenticare quanto di buono sta facendo questa squadra, che lo scorso anno militava in Promozione e quest’anno ha iniziato il campionato con il chiaro intento di mantenere la categoria mentre a cinque giornate dalla fine si trova a lottare per un piazzamento di alta classifica davanti a squadre che sicuramente avranno speso molto più di noi e avevano obbiettivi superiori ai nostri”.

Da giocatore più esperto di questa squadra che messaggio ti senti di lanciare alla squadra e ai tifosi in vista di queste ultime cinque partite?

“Alla squadra e a tutti i ragazzi di questo splendido gruppo mi sento di dire di stare tranquilli perché stiamo facendo uno splendido campionato e di non perdere l’autostima perché stiamo facendo davvero delle grandi cose, io in prima persona mi sento di dire grazie ad uno ad uno a tutti i miei compagni, sia a chi gioca ogni domenica sia a chi la domenica siede in tribuna e nonostante questo si allena sempre con molta professionalità e serietà. Da capitano e giocatore con maggiore esperienza dico grazie a tutti, mentre alla gente mi sento di dire soltanto di starci sempre vicino come fatto fino ad ora, chiaramente sollevare polemiche dopo qualche risultato negativo ci può anche stare ma io consiglio di starci sempre vicini perché noi lotteremo per raggiungere i playoff fino all’ultima giornata”.