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[ESCLUSIVA SS] ECCELLENZA – Fanigliulo a caccia di nuove sfide: “Ho una voglia matta di riprendere. Giocare in Promozione? A patto che…”

Nelle piazze in cui ha giocato con continuità, Novoli, Maglie e Racale ha lasciato sempre buoni ricordi, forse per quella sua propensione al sacrificio e a combattere nonostante nasca come un giocatore “di fantasia” e tecnica. La sua avventura nell’ultima Eccellenza, con la maglia del Racale si è conclusa con l’uscita di scena di Dario Levanto ma ora Pierandrea Fanigliulo è pronto per ripartire e svela le sue intenzioni in esclusiva per Salentosport.

Partiamo dalla fine: dopo un periodo lungo di inattività “forzata”, quanta voglia di campo e di calcio hai? “L’inattività più che forzata è stata una scelta personale ponderata, andando a pesare tutti i pro e i contro che questa scelta comportava. E onestamente i primi battevano nettamente i secondi. Ho una voglia matta di riprendere, ma senza fretta e cercando di fare la scelta giusta sotto tutti i punti di vista”.

Le ultime due stagioni a livello personale sono state probabilmente positive, non si può dire altrettanto in generale (retrocessioni con Maglie e Racale tra mille difficoltà societarie). Cosa ti porti dietro? “Mi porto dietro quanto di buono fatto a livello personale, che per fortuna non è poco. Anche quest’anno tra mille difficoltà e colpi di scena da ‘film americano’ siamo riusciti a collezionare buoni risultati; la fotografia delle nostre potenzialità è stato il mese in cui noi giocatori abbiamo fatto cerchio intorno a mister Levanto e insieme abbiamo deciso di lasciare i problemi fuori. Da qui sono arrivati i risultati con la capolista Molfetta e il Gallipoli che militava in zona playoff per esempio; ma oltre ai risultati in campo, dimostravamo col gioco e le nostre qualità di potercela giocare contro chiunque a testa altissima. Quindi nel fagotto di esperienze per fortuna ne ho tante positive, ho conosciuto tra l’altro tante persone splendide trovando gruppi di compagni fantastici e ho avuto l’onore di conoscere e lavorare con due uomini, prima che allenatori, come Volturo e Levanto. Quelle negative ci sono e purtroppo sono sempre più comuni a causa della crisi; serviranno da insegnamento per il futuro”.

Queste esperienze negative ti hanno demotivato o ti senti pronto per rimetterti in gioco, magari anche ripartendo da una categoria inferiore all’Eccellenza? “Come detto, non le reputo esperienze negative. È giusto ricordare il risultato finale, ma anche quando il Maglie veniva etichettato come ‘il Barcellona di Puglia’ o quel piccolo mese più che positivo con il Racale. Quindi dubbi se rimettermi in gioco o meno non me ne sono mai posti. Sulla categoria, vedremo cosa accadrà. Scendere in Promozione per fare un campionato di vertice come quello appena concluso da Casarano e Virtus Francavilla avrebbe senso, altrimenti non credo di prendere in considerazione di scendere di categoria”.

Capitolo futuro: dove vedremo Fanigliulo nella prossima stagione? “Ho parlato con il mio procuratore e dipende tutto dalla partenza di Cavani, qualora dovesse partire si innescherebbe un effetto domino che arriverebbe alle nostre categorie (sorride, ndr). Scherzi a parte, qualcosina si muove, ho già ricevuto un’offerta per un’Eccellenza oltre regione, ma al momento non prendo in considerazione l’ipotesi di andare a giocare nuovamente fuori, poi non si sa mai. Mentre in zona, aspettiamo senza fretta l’evolversi di qualche situazione in dirittura d’arrivo”.