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[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Rogazzo si presenta: “Sono ambizioso, qui si respira aria di calcio vero”

Si chiama Antonio Rogazzo ed è il nuovo allenatore del Casarano. Arrivato ieri nel Salento, il tecnico partenopeo ha bagnato oggi l’esordio in rossazzurro, guidando l’allenamento pomeridiano accanto al secondo Simone Greco. A poche ore dall’ufficialità del suo arrivo sulla panchina casaranese, SalentoSport ha sentito in esclusiva Rogazzo, raccogliendone le prime impressioni.

Ci racconti come si è sviluppata la trattativa tra lei e il Casarano
“È stata una cosa veloce e inaspettata. Sono stato contattato lunedì, ieri sono arrivato a Casarano e abbiamo messo le cose a posto. Non c’è stato alcun preavviso, il direttore sportivo mi ha chiamato e ho dato subito la mia disponibilità, conoscendo le ambizioni della piazza che non sono di certo consone a questa categoria”.

A proposito di ambizioni, quali sono quelle del nuovo tecnico rossazzurro?
“Così come la piazza, anche l’allenatore è ambizioso. Un allenatore che ha deciso di scendere dalla Lega Pro all’Eccellenza vuole risalire subito, in questo caso proprio con questi colori. Anche perché considerando il passato di questa squadra e quello che ho visto in questi due giorni, il Casarano non merita di certo di militare nei dilettanti regionali”.

Ha già un progetto tattico in mente per questa squadra?
“Oggi ho diretto il mio primo allenamento. Diretto, poi, tra virgolette perché non conoscevo diversi calciatori e quindi possiamo dire che ho dato uno sguardo alla squadra. Credo che inizialmente proseguiremo con i dettami tattici usati nella precedente gestione, anche perché è una formazione che è stata allenata bene e che ha dei concetti. Poi magari, conoscendo meglio i calciatori, valuterò. È normale che quando si parte dall’inizio puoi fare un determinato discorso, mentre quando subentri entrano in gioco diversi fattori che vanno valutati attentamente. Ad ogni modo, non mi sembra il caso di stravolgere la situazione anche perché manca il tempo per farlo, avendo l’obiettivo di fare punti importanti per giocarci questo campionato fino alla fine”.

Un altro suo compito sarà quello di riportare i tifosi allo stadio attraverso i risultati e il bel gioco. Cosa sente di dire loro?
“Al di là della situazione degli ultimi anni, quando metti piede qui a Casarano puoi respirare aria di calcio vero. Da parte mia ci saranno la massima passione e l’impegno quotidiano nel dirigere gli allenamenti e nel trasmettere le mie idee alla squadra. Per quello che ho visto oggi, i giocatori hanno temperamento e personalità e credo che insieme possiamo fare un buon lavoro. È normale che in campo ci vanno anche gli avversari. Gallipoli e Andria hanno dei buoni organici, ma tutta l’Eccellenza pugliese è sempre stata di alto livello anche rispetto a campionati di regioni diverse. Ho rifiutato squadre di Eccellenza campane, ma quando ho ricevuto la chiamata del Casarano non ho esitato nemmeno per un istante”.