[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Pedone si presenta: “Pronto a sudare per la mia città. Qui anche grazie a…”

Una grande stagione con la maglia dell’Otranto, condita da 15 reti tra campionato e Coppa Italia, ha permesso a Gianni Pedone di attirare su di sé le attenzioni del Casarano, squadra in cui l’attaccante classe ’89 mosse i primi passi all’inizio dellla propria carriera calcistica. Ecco le sue prime parole da rossazzurro in esclusiva per SalentoSport.

Insieme a quello di Ciurlia, il tuo ritorno in rossazzurro racchiude al meglio la volontà della nuova dirigenza di puntare sui talenti locali, per riportare in squadra un forte spirito d’appartenenza.
“Sono molto contento di essere ritornato a sudare con questa maglia, per la squadra della mia città. Voglio ringraziare il direttore Enzo Sarcinella e il mister Gabriele Geretto, i rientri a casa di Pippo – Ciurlia, ndr – e mio sono stati meriti loro. Per noi che siamo tifosi del Casarano sarà bellissimo difendere i colori rossazzurri”.

Da giovane promessa, con già esperienze importanti alle spalle, hai deciso di farti da parte, militando nelle categorie più basse. Raccontaci cosa è successo
“Purtroppo sono stato quasi costretto a compiere delle scelte difficili per via di tante ingiustizie che percepivo in questo ambiente. Quello non era il calcio di cui ero innamorato e io ero arrivato al punto di non credere più in me. Fortunatamente lo scorso anno ho avuto la possibilità di potermi rimettere in gioco nel campionato di Promozione con l’Otranto e posso dire, con la massima umiltà, di essermi preso alcune piccole rivincite personali. Sono felicissimo di tornare a Casarano in un momento in cui mi sento maturo e capace di gestire le pressioni che una maglia così importante portano. Poi, come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, sarà il campo a parlare”.

Possiamo quindi dire che l’esperienza a Otranto è stata un punto di svolta?
Non posso non ringraziare tutti i miei compagni, tutta la dirigenza e il presidente che ha creduto in me. Un ringraziamento particolare va poi a mister Salvadore che sin dal primo giorno mi ha dato tanta fiducia, mi ha fatto crescere molto e mi ha aiutato e tirare fuori doti che non sapevo di avere. Mi sento di dire che il mio rientro a Casarano è anche merito suo. Faccio al mister un grando in bocca al lupo per la nuova stagione e per la sua carriera. Se lo merita davvero”.

Cosa devono aspettarsi i tifosi del Casarano da te?
“Non posso fare previsioni sulla mia annata, ma una cosa è certa: ogni volta che calpesterò un campo da calcio con la maglia del Casarano, la nostra squadra, cercherò di onorare i nostri colori”.

Articoli Correlati