[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Manisi: “Un sogno essere titolare in questa piazza. E su Geretto, Oliva e Toma…”
Nato come esterno offensivo, Diego Manisi si è calato alla perfezione nel ruolo di terzino del Casarano targato Antonio Toma. Il calciatore classe ’97 a suon di buone prestazioni è riuscito a conquistarsi un posto da titolare nell’undici rossazzurro, facendosi notare, oltre che per le doti tecniche e tattiche, anche per la notevole velocità e la grande resistenza.
Sei il più giovane della squadra, ma in campo non ti manca certo la personalità. Ti aspettavi al tuo arrivo di diventare un punto fermo del Casarano?
“Non me lo aspettavo, ma lo sognavo. Essere ‘un punto fermo’ in una piazza del genere credo sia un sogno per tutti e io, piano piano, sto avendo le mie piccole soddisfazioni”.
Hai vissuto le tre fasi di questa squadra: la prima con la gestione Geretto, la seconda con Oliva in panchina e l’attuale con mister Toma. Come le descriveresti?
“Credo di aver vissuto al meglio tutte queste tre fasi. Ho avuto la fortuna di essere guidato da tecnici di grande calibro. Mister Geretto aveva assemblato un bel gruppo, sano e coeso. Al di là di come sia andata, posso senza dubbio dire che si tratta di una grandissima persona, che fortunatamente avevo già conosciuto l’anno scorso quando sono stato in prova alla Reggina. Mister Oliva, invece, credo sia una persona unica per personalità e grinta, riusciva a trasmetterci uno spirito battagliero devastante. Di mister Toma, infine, penso che sia un vero e proprio maestro del gioco del calcio. Il suo amore e la sua passione per questo lavoro sono evidenti ed è molto bravo nel trasmettere tali valori. Riesce a far diventare bravo praticamente chiunque. Avevo già avuto modo di conoscere la sua idea di gioco quando militavo nel Lecce e posso dire senza dubbio che giocare così è sempre tanta roba!”.
Reduci da una brillante vittoria in quel di Ascoli, dopo la batosta di Nardò, affronterete domani l’Hellas Taranto. Che partita sarà?
“La partita di Nardò credo abbia una storia a sé, che non ci appartiene proprio. Non siamo riusciti a dimostrare per niente il nostro vero valore e subire i due gol quando ancora eravamo galvanizzati dalla rete del vantaggio siglata da bomber Tedesco è stato moralmente devastante. Ci è mancata la fondamentale reazione, ma purtroppo nel calcio succede anche questo. Abbiamo però trovato subito il riscatto ad Ascoli, presentandoci lì con tanta voglia e con quelle idee che ci contraddistinguono da tutte le altre squadre. Tant’è che sin da subito abbiamo imposto il nostro gioco, riuscendo così a conquistare tre punti fondamentali. E con lo stesso atteggiamento dovremo affrontare la difficile partita di domani, contro un avversario pronto a tutto pur di fare risultato. Ma l’Hellas troverà un Casarano agguerrito, che lotterà con il sangue agli occhi”.
