[ESCLUSIVA SS] BITONTO – Terrone, nel mirino un duplice traguardo: “Doppia cifra e la salvezza”
Il 2-0 del Bitonto al Molfetta è stato, probabilmente, il risultato a sorpresa della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. Un risultato inatteso, alla vigilia, per via della differente caratura tecnica tra le due squadre, sottolineata dal divario in classifica, con il Molfetta lanciatissimo in zona playoff, e il Bitonto impegnato nella lotta per la salvezza. Ma la squadra di mister Di Venere non è nuova a questi exploit. Ne sa qualcosa la Virtus Francavilla Calcio, sconfitta, all’andata, per 2-1, sul sintetico del “Giovanni Paolo II”. Allora fu Nando Terrone a sbloccare il risultato. Col Molfetta, l’attaccante di Trani è rimasto a digiuno, ma ha contribuito, con l’assist a Modesto, alla rete del raddoppio. Decisivo sotto porta, fino ad ora sono sette le sue marcature, incisivo nella veste di suggeritore. Una grande soddisfazione, l’aver espugnato il “Paolo Poli”. “Abbiamo disputato una grande partita – sottolinea, con orgoglio, Terrone -. “In settimana avevamo preparato benissimo l’incontro, sia dal punto di vista fisico e tattico, sia dal punto di vista mentale. La vittoria con l’Ostuni, poi, nel turno precedente, ha rappresentato una grossa iniezione di fiducia, per cui siamo scesi in campo ancora più carichi e motivati. Tant’è vero che, dopo aver realizzato i due gol, ci siamo difesi con ordine e non abbiamo corso pericoli. Questo successo ci rilancia”.
Verso quale obiettivo? “Al momento la salvezza resta l’unico traguardo possibile. In realtà, credo ci manchino 4-5 punti. In alcune partite, vedi quella col Mola e l’andata col Molfetta, siamo stati poco cinici, non abbiamo chiuso il match, e alla fine ci hanno puniti. Con dei punti in più saremmo molto più tranquilli in ottica salvezza, e, forse, avremmo potuto pensare a qualcosa di diverso”. Bitonto è una piazza esigente. Tutte quelle stagioni nel campionato di serie D non si possono dimenticare. Come vive la tifoseria il momento della squadra? “Le due vittorie consecutive hanno portato serenità tra i tifosi. Con loro c’era già stato un chiarimento, poco prima di Natale. Adesso siamo tutti uniti verso un obiettivo comune“. E a proposito di salvezza, domenica prossima arriva il Locorotondo. Ci sarà da vendicare la sconfitta dell’andata. “Quella con la Sudest sarà una partita molto difficile. Ci aspettiamo un avversario tosto e deciso a prendere i tre punti, soprattutto in virtù del fatto col Trani avrebbero meritato di vincere. Ma noi siamo altrettanto motivati, e faremo di tutto per fare bottino pieno e avvicinarci, ancora di più, alla salvezza”.
Quello di Molfetta è il quarto successo esterno per il Bitonto. Dei ventidue punti totali, ben tredici sono stati conquistati in trasferta. “Dipende dalla nostra impostazione tattica e da una componente caratteriale molto forte. Il fatto di agire principalmente in contropiede ci agevola di fronte a squadre che, giocando in casa, hanno la necessità di dover impostare la manovra, per cui lasciano ampi spazi nei quali noi andiamo a nozze. Per la ragione inversa, andiamo più in difficoltà sul nostro campo, dove ci troviamo al cospetto di squadre molto chiuse”. Nella passata stagione, bomber Terrone è stato grande protagonista del triplete neroverde, con ventotto reti complessive, ventidue in campionato, sei in coppa. Ma la Promozione non è come l’Eccellenza, e anche un attaccante esperto come lui deve fare i conti con le difficoltà della categoria. “L’Eccellenza è un torneo estremamente competitivo, con difensori di grande caratura, che ti concedono pochi spazi, per cui è fondamentale, per noi attaccanti, sfruttare al massimo tutti gli episodi. Al momento sono a quota sette gol. A inizio stagione mi ero prefissato di raggiungere la doppia cifra. Direi che sono a buon punto”.
